Torna l’allerta meteo a Milano e in Lombardia. Dalla mezzanotte di venerdì 22 settembre è previsto il codice arancione in tutta la regione per temporali e, nel capoluogo meneghino, è in vigore anche il codice giallo per rischio idrogeologico e idraulico. Sulla città sono attesi violenti nubifragi, con la possibilità che i fiumi esondino. La situazione dovrebbe migliorare già domenica, con lo spostamento della perturbazione verso sud.
Meteo, week-end d’autunno con piogge, temporali e crollo termicoLe disposizioni del comune di Milano per il maltempo
Il Comune corre preventivamente ai ripari e, in una nota, annuncia la decisione di “chiudere i parchi recintati per la giornata di venerdì, dopo aver analizzato le avverse previsioni metereologiche emesse dal centro funzionale monitoraggio della Lombardia”. L’amministrazione raccomanda anche di “non sostare sotto gli alberi e le impalcature dei cantieri, dehors e tende”. Inoltre ricorda ai cittadini che “è importante provvedere alla messa in sicurezza di oggetti e vasi sui balconi e di tutti i manufatti che possono essere spostati dal vento”. Da ultimo, Palazzo Marino predispone “il divieto di stazionamento nei pressi di alberi e piante con segni di danneggiamento”.
Allerta nelle altre regioni
La Lombardia non è l’unica regione che, nel fine settimana, sarà vittima del maltempo. L’allerta gialla è attiva anche in Veneto, in particolare a Venezia dove si attendono temporali e fenomeni intensi come forti raffiche di vento e rovesci. Ombrelli aperti anche in Centro Italia, in particolare in Toscana. Pioggia e possibili grandinate colpiranno la parte settentrionale della regione, per poi spostarsi verso sud. La situazione è simile anche nel Lazio, dove “l'Agenzia regionale di Protezione civile ha emesso un’allerta gialla dalle prime ore di venerdì 22 settembre e per le successive 18-24 ore”. Come nelle altre zone d’Italia, anche qui si attendono precipitazioni intense, con rischio di grandine e forti raffiche di vento.
La situazione a Milano è la stessa del 15 settembre. Anche in quell’occasione era attiva la doppia allerta e, dopo le due di notte, la città è stata travolta da un violento nubifragio che, in sole tre ore, ha scaricato circa 60 millimetri d’acqua. Il fiume Seveso è esondato in zona Niguarda e alcuni sottopassi sono stati completamente allagati. I danni sono stati contenuti, nulla a che vedere con i temporali di fine luglio: i vigili del fuoco hanno eseguito una trentina di interventi nell’area urbana e in provincia. I problemi maggiori sono stati registrati dai tram, con interruzioni su diverse linee anche a causa della caduta di un grosso albero.
Seveso esondato e disagi: il maltempo si abbatte (di nuovo) su Milano