Braccia flaccide: esercizi per tonificarle e dieta consigliata

Braccia flaccide e cadenti sono il risultato dell’età che avanza, della scarsa attività fisica e della carenza di alcuni nutrienti: ecco come correre ai ripari con esercizi e dieta.

Braccia flaccide: esercizi per tonificarle e dieta consigliata

La perdita di tono muscolare che colpisce le braccia può avere diverse cause, tra cui l’avanzare dell’età che provoca cambiamenti fisiologici spesso percepiti come inestetismi. Già dopo i quarant’anni indossare una canotta o una t-shirt con maniche molto corte può iniziare a creare disagio, tanto da spingere molte donne verso un abbigliamento finalizzato proprio a nascondere e minimizzare le braccia flaccide.

Non è mai troppo tardi, tuttavia, per correre ai ripari e cercare di recuperare un po’ di tonicità sia attraverso esercizi mirati sia impostando una dieta ricca di alcuni specifici nutrienti.

Cause delle braccia flaccide

A causare le braccia flaccide ed eccessivamente cadenti è certamente il naturale processo di invecchiamento che coinvolge i tessuti muscolari e cutanei, dovuto al calo della produzione di collagene ed elastina. L’inestetismo si manifesta in modo più evidente nelle persone che hanno trascurato l’attività fisica, agevolando il rilassamento dei tessuti e l’accumulo di grasso.

Anche le repentine variazioni di peso possono influire negativamente sulla struttura muscolare e sull’aspetto della pelle, destinata a perdere progressivamente elasticità proprio con il passare degli anni. Un regime alimentare sbilanciato e povero di alcuni principi nutritivi importanti, inoltre, può portare a carenze nutrizionali che incidono sulla forma fisica in generale e sui muscoli in particolare.

Esercizi per rassodare le braccia

Alcune semplici sequenze di movimenti eseguiti con costanza e regolarità rappresentano una valida strategia sia per prevenire le braccia cadenti, sia per intervenire al fine di rassodare e tonificare questa parte del corpo. Ecco tre esercizi che è possibile eseguire anche a casa, senza utilizzare attrezzi particolari ma ritagliandosi alcuni minuti nell’arco della giornata:

  • usando un manubrio o anche una semplice bottiglia d’acqua, si portano entrambe le braccia dietro la testa, si piegano i gomiti tenendo il peso con le mani. È necessario mantenere la posizione per alcuni secondi, riportando poi le braccia davanti al petto;
  • impugnando due piccoli pesi, o in alternativa due bottigliette d’acqua, con i palmi delle mani rivolti verso l’alto e le braccia distese sui fianchi, si effettuano piegamenti alternati portando le mani al petto e ritrovando la posizione di partenza;
  • sempre utilizzando due pesi, si tendono le braccia verso l’esterno piegando i gomiti e tenendoli all’altezza delle spalle. A questo punto si spingono i gomiti verso l’alto fino a portarli sopra la testa, effettuando movimenti lenti e controllati.

Dieta consigliata per prevenire le braccia flaccide

Alcuni cibi possono essere considerati preziosi alleati per prevenire la perdita di tono muscolare. Si parla in generale delle vitamine e delle proteine, fondamentali per i tessuti connettivi, ma anche dei sali minerali e della stessa acqua che assicura una idratazione ottimale a tutte le età, con effetti evidenti sulla pelle.

Entrando più nello specifico della dieta consigliata, a tavola non dovrebbero mai mancare la vitamina C e la vitamina E, ricche di antiossidanti indispensabili per combattere i radicali liberi, così come i grassi buoni soprattutto appartenenti al gruppo degli Omega 3. È possibile integrarli consumando alcuni cibi come salmone, avocado, frutta secca come noci, mandorle e pinoli, ma anche portando a tavola alcune verdure come cavolfiore e spinaci.

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