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Stanchezza cronica, 5 possibili cause dopo i 50 anni

La stanchezza cronica o astenia è frequente dopo i 50 anni a causa di sbalzi ormonali e alimentazione scorretta

Stanchezza cronica, 5 possibili cause dopo i 50 anni
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Dopo i 50 anni inevitabilmente il metabolismo cambia e si verificano dei frequenti sbalzi ormonali che possono provocare periodi di stanchezza cronica prolungati.

Definita astenia questa condizione caratterizzata da affaticamento fisico e mentale può inevitabilmente influenzare la qualità delle proprie giornate. Questo perché provoca sonnolenza, difficoltà di concentrazione e attenzione, perdita di memoria, sbalzi di umore repentini che non consentono di portare al termine tutte le attività previste durante la giornata.

A questi sintomi di natura psicologica si accompagna la difficoltà di svolgere movimenti fisici, crampi muscolari e la sensazione di sentirsi privi di forza, quasi esausti. Le cause della stanchezza cronica in questo particolare periodo della vita possono essere molteplici. Vi segnaliamo cinque cause possibili e spesso insospettabili.

Menopausa

I 50 anni sono generalmente segnati dal periodo della menopausa per le donne. In questa fase si verifica nell’organismo un calo di estrogeni e progesterone. Queste fluttuazioni ormonali possono influire sulla qualità del sonno perché provocano difficoltà ad addormentarsi o vera e propria insonnia. Di conseguenza a causa di uno scarso sonno di qualità inevitabilmente ci si sente poco energici e con difficoltà cognitive.

Aumento della produzione di cortisolo

In questa fase si è più sensibili agli stati di ansia e stress perché le ghiandole surrenali tendono a produrre più cortisolo, il famigerato ormone dello stress. Questa produzione eccessiva fa sì che il sistema nervoso sia sempre in allerta tanto da consumare tanta energia per poi ritrovarsi esausti,

Consumo eccessivo di caffeina

Quando si è troppo stanchi si tende ad abusare di bevande energizzanti come tè, caffè, matcha che contengono caffeina. Dopo i 50 anni il naturale metabolismo della caffeina tende a rallentare. L’organismo tende così ad essere più sensibile ai suoi effetti. La caffeina ha un effetto negativo sulla quantità di estrogeni e progesterone tanto da provocare un disequilibrio a cui l’organismo fa fatica ad adattarsi.

Problemi alla tiroide

L’ipotiroidismo è un problema che colpisce la tiroide ed è molto frequente in questa fascia d’età. Quando si verifica la ghiandola tiroidea tende a produrre una quantità eccessiva di ormoni che creano un acceleramento del metabolismo. Di conseguenza l’organismo ne risente di questo squilibrio scatenando insonnia, nervosismo e astenia.

Abitudini alimentari errate

Una dieta povera di vitamine e sali minerali può inevitabilmente provocare stati di stanchezza cronica. Soprattutto dopo i 50 anni occorre prediligere alimenti sani e ricchi di magnesio, potassio, acidi grassi essenziali e proteine che permettono di riattivare il metabolismo contrastando crampi muscolari e mancanza di energia.

Per combattere l’astenia a tavola via libera ad alimenti ricchi di grassi buoni e antiossidanti come frutta secca, semi oleosi pesce azzurro come salmone, sgombro e sarde, frutta di stagione. Questi alimenti contengono una grande quantità di vitamine e omega 3 che riducono le infiammazioni e supportano la salute del sistema nervoso


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