Verdura dell'autunno: lista e benefici per gli over 60

La verdura autunnale è un toccasana per la salute e il benessere degli over 60: dal cavolfiore ai funghi, tutti i benefici e le proprietà nutrienti degli ortaggi di stagione

Verdura dell'autunno: lista e benefici per gli over 60

Broccoli, verze e cavolfiori: l'autunno è una della stagioni più prolifere per la varietà di verdura. Ricchissimi di proprietà di nutrienti, gli oraggi del mese di questo periodo ben si prestano alla preparazione di ricette sane e leggere.

Quanto ai benefici, la verdure autunnali sono caldamente consigliate per gli over 60, poiché stimolano il sistema immunitario a protezione dai malanni stagionali. Senza contare che, inoltre, ben si adattano a una dieta ipocalorica e povera di sodio.

Verdura autunnale: i benefici per gli over 60

Se c'è una stagione in cui le crucifere abbondano è senza dubbio alcuno l'autunno. Stiamo parlando di cavoli, verze e broccoli, ovvero i osiddetti ortaggi "a foglia verde" - a cui si aggiungono anche le insalate - che abbondano sul banco ortofrutticolo dei supermercati a partire dai primi giorni di ottobre fino a novembre inoltrato. Per non dimenticare la zucca che, seppur appartenente alla famiglia delle cucurbitacee, merita una menzione d'eccezione.

A scapito dei luoghi comuni, che premiano l'estate per la varietà di frutta e ortaggi, la verdura autunnale è un vero e proprio toccasana per la salute degli over 60. Notevoli e numerosi sono i benefici derivanti dal consumo - ovviamente moderato - delle pietanze di stagione:

  • Rafforzano le difese immunitarie;
  • Hanno un'azione depurativa per fegato e reni;
  • Favoriscono la digestione;
  • Fungono da regolatori ormonali (specie per le donne);
  • Drenano i liquidi in eccesso incrementando la diuresi;
  • Hanno proprietà antinfiammatorie;
  • Rallentano l'invecchiamento svolgendo un'azione antiossidante;
  • Preservano la vista.

La lista degli ortaggi autunnali: tutte le proprietà

La stagione autunnale, come abbiamo accennato poc'anzi, vanta una varietà considerevole di ortaggi. Di seguito, segnaliamo quelli non devono in alcun modo mancare nel vostro carrello della spesa, specie se siete particolarmente attenti alla linea e al benessere.

Le crucifere

Con il termine crucifere (o brassicaceae) ci si riferisce alle verdure "a foglia verde" (o similari), piante selvatiche ed erbe spontanee. Questa singolare categoria di pietanze si distingue per l'elevata quantità di fibre a fronte di un apporto calorico quasi irrisorio nella dieta. Consigliate per contrastare problemi di gonfiore addominale e di liquidi in eccesso, sono un ottimo rimedio anche contro la stipsi.

Le crucifere sono ricchissime di vitamine A, C e K, fosforo, calcio, magnesio e potassio. Inoltre, contengono sulforafano, una molecola appartenente alla famiglia dei composti solforati, rintracciabile in natura solo in questa categoria di vegetali, che protegge dal cancro. Tra l'ampia varietà di brassicaceae, distinguiamo:

  • cavolo verza;
  • cavolo rapa;
  • cavolo cappuccio;
  • cavolo romano;
  • broccolo (verde, rosa o arancione);
  • cavolini di Bruxelles;
  • pak choi;
  • ravanelli;
  • crescione;
  • rucola;
  • senape.

La zucca

Appartenente alla famiglia delle cucurbitacee, la zucca è un frutto tipico della stagione autunnale anche se, per consuetudine e versatilità in cucina, viene considerata al pari di una verdura. Non a caso, infatti, si presta a numerose preparazioni dolci e salate.

Ricchissima di fibre, la zucca ha un bassissimo impatto calorico nella dieta, contando circa 26 calorie per una porzione da 100 grammi. La polpa contiene un'elevatissima quantità di beta-carotene, il precursore della vitamina A deputato a preservare la salute dei nostri occhi e a contrastare l'insorgenza dei radicali liberi.

Perfetta per un regime alimentare povero di sodio, il consumo di zucca è sconsigliato ai diabetici per la notevole quota zuccherina (2,8 grammi per 100 grammi).

I funghi

Seppur non possano rientrare a pieno titolo nella categoria degli ortaggi - sono organismi eucarioti per definizione - i funghi proliferano in abbondanza soprattutto durante l'autunno. Fonte di minerali (fosforo, potassio, selenio e magnesio) e vitamine del gruppo B, questa singolare varietà di vegetali vanta numerosi benefici:

  • aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo;
  • supportano la produzione degli ormoni tiroidei;
  • rafforzano il sistema immunitario;
  • favoriscono il metabolismo;
  • contrastano i radicali liberi;
  • prevengono le malattie cardio-circolatorie.

I funghi, oltre a contenere una quota discreta di fibre, sono ricchissimi di cobalamina - comunemente nota con il nome di vitamina B12 - essenziale alla funzionalità di fegato e reni. Consigliatissimi per la dieta dei senior.

Qualche consiglio utile

  • Vi consigliamo di riporre la verdura autunnale nel cassetto al ripiano basso del frigorifero, al riparo da luce e freddo;
  • Gli ortaggi, in particolar modo quelli a foglia verde, non devono essere privati delle coste esterne fino all'utilizzo. In questo modo eviterete che marciscano in fretta;
  • I funghi non necessitano di lavaggio sotto l'acqua corrente. Ripuliteli accuratamente dai residui di terra con un canovaccio umido;
  • La zucca può essere conservata in ambiente esterno - preferibilmente umido - coperta da un panno in cotone. Alcune varietà, come ad esempio la Delica, hanno la buccia edibile;
  • Le verdure autunnali possono essere conservate e congelate, previa bollitura, in sacchetti per alimenti.
  • Non gettate via gli scarti delle verdure: in cucina hanno decine di riutilizzi.

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