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Netanyahu: "Incontro con Trump molto produttivo". Il presidente Usa: "Se Hamas non si disarma a breve, pagherà"

Si tratta della la quinta visita negli Stati Uniti del premier israeliano. L'annuncio dei terroristi palestinesi: "Nostro portavoce ucciso in un raid a Gaza, non rinunceremo alle armi"

Netanyahu: "Incontro con Trump molto produttivo". Il presidente Usa: "Se Hamas non si disarma a breve, pagherà"
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Stati Uniti e Israele si ritrovano di nuovo attorno a un tavolo per discutere del piano di pace nella Striscia di Gaza.

Il premier Netanyahu e il presidente Trump si incontreranno a Mar-a-Lago, in Florida, alle 19 italiane per parlare della situazione nell'exclave palestinese e portare avanti il progetto americano. Nel frattempo, la decisione di Tel Aviv di riconoscere il Somaliland ha generato la reazione avversa di Teheran e degli Houthi, che hanno minacciato attacchi contro israeliani nel Paese africano.

Trump: "Sulla Cisgiordania Netanyahu farà la cosa giusta"

Donald Trump si dice certo che sulla questione della Cisgiordania Benjamin Netanyahiu "farà la cosa giusta". Parlando a Mar-a-Lago, il presidente usa ha detto che lui e il premier israeliano "non sono d'accordo al 100% sulla questione della Cisgiordania, ma arriveremo a una conclusione".

Trump: "Israele ha rispettato il piano di pace per Gaza"

Israele "ha rispettato" il piano di pace per Gaza. Lo ha detto Donald Trump in una conferenza stampa con Benjamin Netanyahu. "Non sono preoccupato da nulla di ciò che sta facendo Israele", ha detto Trump ai giornalisti. "Sono preoccupato da ciò che stanno facendo o non stanno facendo gli altri. Ma non sono preoccupato per Israele. Hanno rispettato il piano".

Trump insiste: "Eliminerò tutte le armi dell'Iran"

Donald Trump ha ribadito l'avvertimento all'Iran che se proverà a riarmarsi o a riprendere il programma nucleare "eliminerà" tutte le armi di Teheran. "Conosciamo i siti, ma speriano non facciano nulla", ha aggiunto il presidente americano.

Trump ribadisce: "Se riprende programma nucleare non avremo scelta"

Donald Trump ribadisce le minacce all'Iran in caso di ripresa delle capacità missilistiche balistiche e del programma nucleare. "Spero che non tentino di nuovo, perché se lo faranno non avremo scelta che eradicare rapidamente questo tentativo", ha detto il presidente Usa parlando a Mar-a-Lago.

Netanyahu annuncia Premio Israele per Trump

Donald Trump riceverà il Premio Israele "per il suo straordinario contributo a Israele e al popolo ebraico". Lo ha detto Benjamin Netanyahu, riferendo che l'annuncio è stato fatto formalmente durante il pranzo tra i due leader e le loro delegazioni a Netanyahu. Il premio viene assegnato annualmente il Giorno dell'Indipendenza con una cerimonia che si svolge a Gerusalemme.

Netanyahu: "L'incontro con Trump è stato molto produttivo"

"L'incontro è stato molto produttivo". Lo ha detto Benjamin Netanyahu dopo il colloquio con Donald Trump ribadendo che la partnership tra Israele e Stati Uniti è più forte che mai.

Trump: "D'accordo su quasi tutto con Netanyahu, piccole differenze"

"Ci sono delle piccole differenze con Netanyahu su quello che vogliamo, quello che vediamo. Ma abbiamo concordato su quasi tutto". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump alla fine dell'incontro con il pre4mier israeliano Benyamin Netanyahu a Mar-a-Lago.

Trump: "Se Hamas non disarma a breve, pagherà"

Donald Trump ha avvertito che se Hamas "non disarma" a breve "pagherà". "Daremo un breve tempo ad Hamas per disarmare, altrimenti pagherà un prezzo", ha detto il presidente americano dopo il colloquio con Benjamin Netanyahu.

Trump: "Se Teheran si riarma attaccheremo di nuovo"

Se l'Iran tenterà di ricostruire il suo programma di missili balistici e riprenderà il programma nucleare gli Stati Uniti lanceranno nuovi attacchi. Lo ha detto Donald Trump, parlando con i giornalisti prima del bilaterale con Benjamin Netanyahu a Mar-a-Lago. "Ho sentito che l'Iran sta cercando di riorganizzarsi, e se lo faranno, dovremo fermarli. Li fermeremo. Li distruggeremo completamente", ha detto il presidente Usa. Trump ha aggiunto che appoggerebbe un attacco contro l'Iran "immediatamente" se il Paese tentasse di riprendere il suo programma nucleare, consigliando invece all'Iran di cercare un "accordo" con gli Stati Uniti. "Sarebbe più intelligente", ha detto Trump. "Avrebbero potuto raggiungere un accordo la volta scorsa, prima che noi effettuassimo, sapete, un grande attacco contro di loro", ha concluso il presidente.

Netanyahu ribadisce: "Non ho mai avuto un amico come Trump alla Casa Bianca"

"L'ho detto tante volte e lo ripeto: Israele non ha mai avuto un amico come Trump alla Casa Bianca". Lo ha detto Benyamin Netanyahu a Mar-a-Lago. "Noi siamo fortunati, tutto il mondo è fortunato", ha aggiunto.

Trump: "Spero che Israele vada d'accordo con la Siria"

"Spero che Israele vado d'accordo con la Siria". Lo ha detto Donald Trump a Mar-a-Lago con Benjamin Netanyahu. "Il presidente siriano è tosto ma sta facendo un grande lavoro", ha aggiunto.

Trump: "Netanyahu eroe di guerra, otterrà la grazia"

Benjamin Netanyahu è un "primo ministro di guerra" e "un eroe". Lo ha detto Donald Trump parlando con i giornalisti all'arrivo del premier israeliano a Mar-a-Lago. "Cedo che otterrà la grazia", ha aggiunto il presidente Usa riguardo ai problemi giudiziari di Netanyahu in patria.

Trump: "La ricostruzione di Gaza cominicerà molto presto"

La ricostruzione di Gaza ricomincerà "molto presto. Lui la vuole". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump riferendosi al premier israeliano Benyamin Netanyahu al suo fianco a Mar-a-Lago.

Trump: "Con Netanyahu cinque argomenti di cui parlare, uno è Gaza"

"Con questo grande primo ministro abbiamo cinque grandi argomenti di cui parlare, uno di questi è Gaza". Lo ha detto Donald Trump ricevendo Benjamin Netanyahu a Mar-a-Lago.

Trump riceve Netanyahu in Florida: "Parleremo del disarmo di Hamas"

"Oggi parleremo del disarmo di Hamas". Lo ha detto Donald Trump ricevendo Benjamin Netanyahu a Mar-a-Lago, in Florida.

Netanyahu incontra Hegseth prima di vertice con Trump

Benjamin Netanyahu ha incontrato il segretario alla Difesa Usa Pete Hegseth in Florida, secondo quanto riferito dall'ufficio del premier israeliano. Le immagini diffuse mostrano i due sorridenti mentre si stringono la mano. Un'altra fotografia li ritrae seduti insieme ad altri funzionari. Alle 13 (le 19 in Italia) è in programma a Mar-a-Lago l'incontro tra il presidente Donald Trump e Netanyahu.

Ala militare di Hamas: non rinunceremo alle armi

Il portavoce dell'ala militare di Hamas, in vista dell'incontro Trump-Netanyahu incentrato in particolare sul futuro di Gaza, ha ribadito che il gruppo islamista "non rinuncerà" alle armi. "Il nostro popolo si sta difendendo e non rinuncerà alle armi finché l'occupazione continuerà, non si arrenderà, anche se dovrà combattere a mani nude", ha dichiarato Abu Obeida, il nuovo portavoce delle Brigate Ezzedine al-Qassam, in un video sul suo canale Telegram.

Netanyahu incontra Rubio in Florida

Il premier israeliano Benyamin Netanyahu sta incontrando in Florida il segretario di Stato americano Marco Rubio. Lo riferisce l'ufficio del primo ministro. Più tardi Netanyahu sarà ricevuto dal presidente Donald Trump nella sua residenza di Mar-a-Lago.

Netanyahu sente Musk e lo invita a una conferenza sui trasporti smart a marzo

Il premier israeliano Benyamin Netanyahu, negli Usa per un incontro con Donald Trump, ha avuto ieri una videocall dalla Florida con Elon Musk, la ministra dei Trasporti di Israele Miri Regev e il capo della Direzione Nazionale per l'Intelligenza Artificiale, Erez Eskel. Lo riferisce l'ufficio del primo ministro, aggiungendo che Musk ha accettato l'invito di Netanyahu e Regev a partecipare a una Conferenza sui Trasporti Smart che si terrà a marzo. Si è inoltre discusso della cooperazione in corso con Tesla e dell'avanzamento della legislazione israeliana sui veicoli autonomi. Il primo ministro e Musk hanno parlato a lungo dell'avanzamento e dello sviluppo delle tecnologie di intelligenza artificiale in Israele. Netanyahu ha affermato che "intendiamo catapultare Israele in avanti e trasformarlo in un leader globale nel settore, esattamente come abbiamo fatto con il cyber e altre tecnologie", conclude il suo ufficio.

Teheran: riconoscere il Somaliland destabilizza il Corno d'Africa

"Il riconoscimento del Somaliland da parte di Israele è insensato e rientra in un programma più ampio volto a dividere e destabilizzare il Corno d'Africa e ad indebolire l'unità e la stabilità regionale". Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei. Secondo l'agenzia Mehr, Baghaei ha esortato la comunità internazionale "a riconoscere la realtà dell'azione divisiva israeliana, che mira a rendere la regione più indifesa contro le aggressioni del regime". Il Primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato venerdì che Tel Aviv ha formalmente riconosciuto il Somaliland come "stato indipendente e sovrano" e ha firmato un accordo per stabilire relazioni diplomatiche.

Hamas conferma la morte del suo portavoce in un raid a Gaza ad agosto

L'ala militare di Hamas, le Brigate Ezzedin al Qassam, ha confermato la morte a Gaza del suo portavoce Abu Obeida che Israele aveva annunciato ad agosto. In una dichiarazione video postata su Telegram, le Brigate al Qassam esprimono il loro rispetto per il "grande comandante martire Abu Obeida". Israele aveva annunciato di averlo ucciso in un raid il 30 agosto a Gaza, ma Hamas non lo aveva ancora confermato.

Netanyahu in Florida ha incontrato i genitori dell'ultimo ostaggio Gvili

Subito dopo l'atterraggio ieri negli Stati Uniti, in vista dell'incontro di oggi con Donald Trump, Benyamin Netanyahu e sua moglie Sara hanno incontrato in Florida Tali e Itzik Gvili, i genitori dell'ultimo ostaggio ancora a Gaza, il sergente maggiore Ran Gvili. La madre aveva viaggiato nel volo del premier. Lo rende noto l'ufficio del primo ministro. "Durante l'emozionante incontro, la moglie del primo ministro ha offerto il suo sostegno ai genitori di Ran e Netanyahu ha dichiarato che si sta facendo tutto il possibile per dare al loro eroico figlio una sepoltura ebraica", aggiunge la nota.

L'ala militare di Hamas annuncia un discorso alle ore 15

Le Brigate Izz ad-Din al-Qassam, l'ala militare di Hamas, hanno annunciato un discorso alle ore 16 israeliane, le 15 italiane. Lo riportano i media ebraici, sottolineando che non è stata fornita alcuna indicazione sull'argomento del discorso. L'annuncio giunge mentre Israele attende che il gruppo terroristico restituisca il corpo dell'ultimo ostaggio, il sergente maggiore Ran Gvili, e in vista dell'incontro tra il premier Benyamin Netanyahu e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in Florida, previsto per oggi, che si concentrerà sulla prossima fase del piano Usa per porre fine alla guerra di Gaza.

Corte israeliana sospende la decisione del governo di chiudere la radio militare

La Corte Suprema israeliana ha emesso un'ordinanza provvisoria che sospende la decisione del governo di chiudere Galei Tsahal, la radio militare israeliana con decenni di storia e largamente ascoltata. In una sentenza emessa ieri sera, il presidente della Corte Suprema Isaac Amit ha affermato che la sospensione è dovuta in parte al fatto che il governo "non ha fornito un chiaro impegno a non adottare misure irreversibili prima che la corte raggiunga una decisione definitiva". Ha aggiunto che la procuratrice generale Gali Baharav-Miara ha sostenuto la sospensione. La scorsa settimana il governo ha approvato la chiusura di Galei Tsahal, prevista entro il 1 marzo 2026. Fondata nel 1950, la radio è ampiamente nota per i suoi programmi di informazione di punta ed è da tempo seguita da corrispondenti nazionali ed esteri. Il primo ministro Benyamin Netanyahu aveva esortato i ministri a sostenere la chiusura, affermando che nel corso degli anni erano state avanzate ripetute proposte per rimuovere l'emittente dall'esercito, abolirla o privatizzarla. Ma Baharav-Miara, che è anche consulente legale del governo e sta affrontando una procedura di licenziamento avviata dal premier, ha avvertito che la chiusura dell'emittente solleva "preoccupazioni circa una possibile interferenza politica nell'emittenza pubblica". Ha aggiunto che "pone interrogativi riguardo a una violazione della libertà di espressione e di stampa". Il ministro della Difesa Israel Katz ha dichiarato la scorsa settimana che Galei Tsahal trasmette "contenuti politici e divisivi" che non sono in linea con i valori militari.

Houthi minacciano Israele per riconoscimento Somaliland

Il capo degli Houthi, Abdul-Malik al-Houthi, ha detto che il movimento vedrà qualsiasi presenza israeliana in Somaliland, di cui Israele ha riconosciuto l'indipendenza la scorsa settimana, come un obiettivo per possibili attacchi. Ne ha dato notizia il canale televisivo Al Arabiya. "Consideriamo qualsiasi presenza israeliana nel Somaliland come un obiettivo militare per le nostre forze armate, poiché rappresenta un'aggressione contro la Somalia e lo Yemen, una minaccia alla sicurezza della regione", ha aggiunto. Al-Houthi ha sottolineato che le azioni di Israele avranno gravi conseguenze e che tale politica israeliana è "ostile" anche nei confronti dello Yemen e di altri Stati situati sulle rive del Mar Rosso.

Medioriente: incontro Trump-Netanyahu oggi alle 19 italiane

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu incontrerà oggi Donald Trump nel resort del presidente, a Mar-a-Lago, in Florida. La visita prevista alle 19 ora italiana avviene mentre gli Stati Uniti continuano a perseguire il loro "piano di pace" in 20 punti nell'enclave palestinese. Questa sarà la quinta visita di Netanyahu negli Stati Uniti in 10 mesi. Il primo ministro israeliano è stato ospitato da Trump più di qualsiasi altro leader mondiale. A febbraio è diventato il primo leader straniero a visitare la Casa Bianca dopo il ritorno di Trump alla presidenza.Ha fatto altre visite ad aprile e luglio. A settembre ha incontrato Trump a Washington, dopo l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York. Prima di incontrare Trump, Netanyahu vedrà il segretario di Stato Usa Marco Rubio. L'incontro con Rubio è in programma alle ore 16 italiane.

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