Oggi sarà inaugurato il Padiglione centrale ai Giardini della Biennale di Venezia, riqualificato grazie ai finanziamenti stanziati dal ministero della Cultura nell'ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari (Pnc) al Pnrr. All'inaugurazione, in rappresentanza del ministro della Cultura Alessandro Giuli, parteciperà il vice capo di gabinetto Valerio Sarcone. Intanto, in vista dell'apertura della 61esima edizione dell'Esposizione internazionale d'Arte, il 9 maggio prossimo, è stata diffusa una lettera aperta per chiedere alla Biennale di Venezia di impedire la partecipazione di Israele: l'iniziativa del gruppo di attivisti Art Not Genocide Alliance (Anga) ha raccolto le firme di quasi 200 artisti, curatori e operatori culturali, coinvolti nell'evento. Tra essi i curatori Gabe Beckhurst Feijoo e Rasha Salti, membri del team incaricato di realizzare la visione della curatrice Koyo Kouoh (morta il 10 maggio 2025, pochi mesi dopo essere stata nominata) e poi decine di artisti presenti nella mostra principale "In Minor Keys" e curatori e artisti legati ai padiglioni di Belgio, Brasile, Bulgaria, Francia, Perù, Polonia, Spagna, Svizzera. Dodici di loro hanno scelto di rimanere anonimi.
"Lo facciamo a sostegno dei nostri colleghi artisti e operatori culturali in Palestina, in solidarietà con il popolo palestinese" si legge nel documento. La lettera ricorda che nel 2024 la mobilitazione pubblica di fatto costrinse alla chiusura del padiglione israeliano.