Castagne, i frutti dell'autunno che fanno bene alla salute

Un tempo si soleva definire questi frutti con l'appellativo di "pane dei poveri"; ora invece sono riconosciute le proprietà benefiche racchiuse nelle castagne: ecco quali sono

Tutto sulle castagne, proprietà e benefici

Gustose e salutari, le castagne (castanea vulgaris) sono il frutto del castagno, ovvero una pianta arborea coltivata nelle regioni temperate di Europa, Asia e Africa occidentale. Un tempo esse venivano definite "pane dei poveri": infatti dalla loro polpa si ricavava la farina utilizzata proprio per preparare il lievitato.

Oggi, seppur la sua diffusione sia molto più limitata, la farina viene impiegata per dar vita a piatti semplici e versatili, dagli antipasti ai dolci. In Italia esistono diverse varietà di castagne e ben quattro hanno ricevuto il marchio IGP o DOP:

  • castagna di Cuneo (IGP);
  • castagna di Montella (IGP);
  • castagna del Monte Amiata (IGP);
  • castagna di Vallerano (DOP).

Conoscerne le caratteristiche è importante per fare acquisti di qualità. Al tatto il frutto deve essere sodo, la buccia, invece, integra e lucida. Scopriamo quali sono le proprietà e i benefici delle castagne e come le stesse possono essere impiegate nella propria beauty routine.

Castagne, un po' di storia

La storia delle castagne affonda le radici nell'antichità. A scoprire per primi le potenzialità dell'albero furono i Greci che utilizzavano ogni sua parte. Essi, inoltre, avviarono la coltivazione selezionando le varietà ed esportando, insieme a Fenici ed Ebrei, i frutti in tutta l'area del bacino Mediterraneo. Le castagne godevano di ottima popolarità anche presso i Romani. Secondo Marziale nessuna città dell'Impero era in grado di gareggiare con Napoli nell'arrostirle e Plinio era solito narrare della farina e di come essa venisse usata per preparare un pane speciale di cui si cibavano le donne durante le feste in onore di Cerere.

In epoca medievale furono gli ordini monastici a migliorare la coltivazione, la conservazione e la trasformazione dei frutti. Ecco, dunque, che si diffuse il mestiere dei "castagnatores" svolto dai contadini e le castagne vennero presto identificate come alimento plebeo, in quanto principale fonte di sostentamento delle genti di montagna. Nell'età di mezzo ad esse venivano attribuite anche proprietà afrodisiache, molto probabilmente a causa della forma che ricorda quella di un testicolo. La loro fama tra le classi abbienti, in particolare quella dei marroni, fu riabilitata nel Settecendo. Regalare i cosidetti "marron glacé" ad una signora era un gesto non privo di significati allusivi.

Proprietà e benefici delle castagne

Le castagne sono una vera e propria fonte di preziosi nutienti. 100 grammi contengono infatti:

  • 55,8 grammi di acqua;
  • 4,7 grammi di fibre;
  • 25,3 grammi di amidi;
  • 3,7 grammi di proteine;
  • 395 milligrammi di potassio;
  • 30 milligrammi di calcio;
  • 81 milligrammi di fosforo.

Sono altresì presenti: ferro, magnesio, zinco, vitamina B6, vitamina B2 e vitamine PP. È tuttavia opportuno prestare attenzione alle calorie. Poiché questi frutti contengono molti carboidrati complessi, il loro consumo deve essere controllato.

Se mangiati con moderazione essi sono in grado di donare all'organismo benefici non indifferenti. I primi a trarne vantaggio sono i tessuti. Le vitamine PP e B2 forniscono l'energia di cui si ha bisogno, soprattutto quando il fabbisogno della stessa aumenta (durante i cambi di stagione, prima e dopo l'allenamento). Il magnesio, invece, contrasta la stanchezza (mentale e fisica) e previene i crampi muscolari.

Mangiare castagne durante la gravidanza significa assicurarsi il giusto apporto di folati e di vitamine del gruppo B, elementi essenziali la sintesi di DNA, proteine, emoglobina e per la prevenzione di malformazioni fetali congenite. Non dimentichiamo, poi, l'importanza del potassio che protegge il cuore e regola la pressione arteriosa e quella del fosforo, alleato del sistema nervoso. L'elevato contenuto di fibre, infine, è un limite per coloro che soffrono di disturbi gastrointestinali o di sindrome del colon irritabile.

Castagne, alleate della bellezza

Le castagne presentano innumerevoli virtù cosmetiche, anche se queste non sempre sono note. Gli estratti di foglia e di corteccia si utilizzano per dar vita a trattamenti rigeneranti, il frutto, invece, è un ingrediente rinomato per preparazione di prodotti per il viso e per i capelli. Questi ultimi, con un impacco, possono ritrovare forza e luminosità. A beneficiare della polpa sono soprattutto le pelli grasse e impure.

Creare una maschera fai da te è molto semplice. Dopo aver bollito e schiacciato una ventina di castagne, la purea ottenuta va frullata con tre cucchiaini di miele e con due spicchi di arancia. Il composto deve essere tenuto in posa per una ventina di minuti e rimosso con acqua tiepida. La cute è secca, asfittica e stanca? Non c'è nulla di meglio di uno scrub realizzato con la farina di castagne. Si aggiungono due cucchiai della stessa in un contenitore assieme a 20 gocce di olio di mandorle dolci o a 5 cucchiaini di olio di oliva. Il composto, distribuito sulla pelle umida, va massaggiato con movimenti circolari e può essere ripetuto due volte a settimana.

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