Marchisio ci fa la morale: "Meglio tutti in ginocchio..."

Marchisio ha bacchettato i cinque giocatori dell'Italia che hanno deciso di non inginocchiarsi durante il match contro il Galles: "C’è libertà di scelta, ma questa è una protesta molto importante..."

Marchisio ci fa la morale: "Meglio tutti in ginocchio..."

17 inginocchiati, 11 gallesi e 6 italiani, e 5 rimasti in piedi: è questo il "resoconto" del prepartita di Italia-Galles con la maggior parte dei calciatori che ha deciso di mostrarsi solidale con il movimente Black Lives Matter e con cinque di loro, tutti azzurri, che hanno invece deciso di restare neutrali. "Siamo tutti contro ogni forma di discriminazione e di razzismo, è una libera scelta delle singole federazioni", queste le parole di Leonardo Bonucci in merito a questo delicato e scottante argomento.

La ricostruzione

Contro Turchia e Svizzera, prima del fischio d'inizio, nessun calciatore italiano si è inginocchiato mentre contro il Galles in sei hanno deciso di emulare i colleghi della squadra avversaria: Emerson Palmieri, Andrea Belotti, Federico Chiesa, Federico Bernardeschi, Rafael Toloi e Matteo Pessina, mentre Gigio Donnarumma, Leonardo Bonucci, Alessandro Bastoni, Jorginho e Marco Verratti sono rimasti in piedi. "Siamo tutti contro ogni forma di discriminazione e di razzismo, è una libera scelta delle singole federazioni", il commento di qualche giorno fa di Leonardo Bonucci in merito a questo tema che come sempre divide le opinioni.

L'appunto

Al termine del match negli studi Rai, Claudio Marchisio, l'opinionista, ex calciatore della Juventus e ora possibile futuro candidato come sindaco di Torino con il Pd ha criticato la scelta dei calciatori azzurri che non si sono inginocchiati: “C’è libertà di scelta, ma questa è una protesta molto importante e avrei preferito che si inginocchiassero tutti gli azzurri“, questo il Marchisio pensiero in merito a questa circostanza che ha spaccato totalmente i social network con commenti a favore e contro.

Non è la prima volta che il "Principino", come veniva soprannominato ai tempi della Juventus, si imbatte in discorsi d'attualità, scottanti e molto delicati. In passato, infatti, era stato molto criticato per aver preso una posizione sul tema migranti, ricevendo un mare di critiche, ma anche più recentemente sulla liberazione di Silvia Romano e sul tema coronavirus in Italia per quanto concerne le limitazioni imposte dal governo.

Per questa ragione, soprattutto da quando si è esposto politicamente, viene accusato di essere moralista, dopo aver ostentato ricchezza dal suo yacht, e di fare la paternale un po' a tutti in merito a temi scottanti, delicati e soprattutto contro chi non ha il suo stesso pensiero. Da opinionista a bacchettone il passo è davvero breve e anche questa volta il 35enne ex calciatore ha deciso di fare la morale su un tema d'attualità.

Di certo a Marchisio non manca il coraggio anche perché nelle scorse settimane aveva espresso il suo epnsiero sulla Juventus e sulla diatriba con il Napoli quando fu rinviata la partita per volere dell'Asl di Napoli attirando su di sè un mare di critiche da parte dei tifosi bianconeri delusi dalle sue parole in favore dei partenopei e delle istituzioni e "contro" il suo glorioso passato.

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