Con il conto alla rovescia che segna meno di 24 ore alla chiusura delle iscrizioni, il pubblico dei fan del Festival di Sanremo è già in fibrillazione. Il Fantasanremo 2026 non è più solo un gioco tra amici, con oltre 2 milioni di iscritti solo quest’anno, scegliere la squadra giusta significa mettere in campo strategia e intuito. Ogni mossa degli artisti sul palco dell’Ariston può fruttare punti, così come ogni piccolo imprevisto può farli perdere.
Come accumulare punti
Nel Fantasanremo ci sono due principali fonti di punteggio, il posizionamento in classifica e le azioni sul palco. Per esempio, un artista che cambia outfit durante la serata riceve 10 punti bonus, mentre chi indossa occhiali da sole guadagna 5 punti. I malus non mancano, se il conduttore sbaglia il nome di un artista, questo perde 5 punti. E poi ci sono i grandi premi, il vincitore del Festival conquista 100 punti, un vero colpo per chi punta in alto.
I favoriti da schierare
Al momento, ci sono diversi artisti che, secondo quote e aspettative, meritano di essere schierati senza esitazioni. Tra i favoriti spiccano Fedez e Marco Masini, veri re delle FantaQuotazioni con 17 Baudi alle spalle, pronti a puntare dritti alla top 3.
Non va sottovalutato Tommaso Paradiso, il sentimentalista dell’edizione, perfetto per accumulare punti in classifica grazie al suo appeal emotivo e alle sue performance sempre coinvolgenti. Ci sono poi artisti come Serena Brancale, Arisa, Ermal Meta, Ditonellapiaga e Fulminacci, che offrono un equilibrio interessante tra posizionamento in classifica e bonus di gioco, rappresentando scelte solide e strategiche.
Tra le sorprese da tenere d’occhio, Sayf ed Eddie Brock possono davvero sorprendere: outsider capaci di accumulare bonus grazie a performance imprevedibili e originali. Infine, non mancano i giovanissimi LDA e Aka7even, pronti a dare il massimo per i fantallenatori, sempre alla ricerca di quei bonus extra che possono fare la differenza nella classifica finale.
Chi rischia di deludere
Non tutti gli artisti in gara offrono certezze in termini di performance o risultati. Tra quelli più imprevedibili troviamo Elettra Lamborghini, Chiello, Francesco Renga, J-Ax, Bambole di Pezza e Samurai Jay. Questi nomi hanno un certo potenziale, ma comportano anche il rischio di posizioni basse o malus; nonostante ciò, qualche sorpresa positiva non è da escludere.
Allo stesso tempo, alcuni veterani come Patty Pravo e Sal Da Vinci difficilmente riusciranno a ottenere bonus particolarmente consistenti. Il loro approccio sembra concentrarsi maggiormente sulla gara in sé piuttosto che sul gioco strategico, il che li rende più sicuri sul palco, ma meno promettenti sul fronte dei punteggi extra.
Come funziona il Fantasanremo
Si tratta di un vero e proprio gioco strategico legato alla gara musicale. Ogni partecipante deve formare una squadra composta da sette artisti, cinque titolari e due riserve, rispettando un budget totale di 100 Baudi. Tra i titolari, uno dovrà essere scelto come capitano, così da raddoppiare tutti i punti che l’artista otterrà in classifica.
I punteggi non dipendono solo dalla classifica finale: esistono bonus e malus legati a ciò che accade sul palco. Azioni sceniche, standing ovation, esibizioni particolari, gesti eccentrici o frasi iconiche possono aggiungere o togliere punti, rendendo il gioco imprevedibile e divertente.
Per aumentare la strategia, è possibile apportare modifiche alla squadra, titolari e riserve possono essere cambiati durante le giornate di venerdì e sabato, in base all’andamento reale della gara. Le iscrizioni sono aperte fino a oggi, lunedì 23 febbraio 2026 alle 23:59.
Oltre alla competizione, il Fantasanremo offre premi non convenzionali, gloria eterna, divertimento assicurato e la possibilità di sfidare amici o partecipare a leghe parallele, rendendo l’esperienza del festival ancora più coinvolgente e interattiva.
Come scegliere titolari, riserve e capitano
Il capitano raddoppia i punti derivanti dalla classifica, mentre le riserve accumulano punti solo dalle attività extra-Festival. Quest’anno, rispetto al passato, sarà possibile fare modifiche venerdì 27 e sabato 28 febbraio, cambiando titolari, riserve e capitano, sfruttando l’andamento delle classifiche in diretta.
Bonus e malus più curiosi
Tra i punti extra più divertenti della gara troviamo quelli legati a gesti, abiti o frasi particolari degli artisti. Ad esempio, Arisa può guadagnare punti consigliando antidolorifici a Carlo Conti, mentre Fulminacci cattura il pubblico cantando sotto la pioggia. Non mancano poi i momenti iconici legati al Bonus Vessicchio, l’orchestra può fare la differenza se il direttore indossa il papillon, dirige in modo spettacolare o pronuncia frasi diventate leggendarie.
Anche altri elementi influenzano i punteggi, come ricevere una standing ovation, essere l’ultimo artista della serata, partecipare al DopoFestival o commettere piccoli errori sul palco. Tutti questi dettagli rendono il gioco più imprevedibile e divertente, premiando non solo la performance musicale ma anche la capacità di sorprendere e intrattenere il pubblico.
Consigli finali per comporre la squadra
Per costruire una squadra vincente, la chiave è bilanciare talento, strategia e un pizzico di rischio. Giacomo Piccinini, uno dei fondatori, consiglia di selezionare cinque artisti capaci di accumulare punti bonus legati al gioco e due puntati principalmente sulla classifica, scegliendo tra questi ultimi il capitano per raddoppiare i punti.
Non bisogna sottovalutare gli outsider, artisti come Sayf o Fulminacci possono sorprendere e regalare preziosi punti in classifica, mentre alcuni veterani meno coinvolti nel gioco, come Patty Pravo o Sal Da Vinci, pur senza bonus consistenti, possono comunque garantire performance solide sul palco.