Il testo che affonda le radici nelle pagine di "Ordine nuovo" e il ruolo dell'intellettuale nel divario tra il capitale e il lavoro
Il testo che affonda le radici nelle pagine di "Ordine nuovo" e il ruolo dell'intellettuale nel divario tra il capitale e il lavoro
Serebryany Bor era un paesino idilliaco amato già dagli zar. Lì il comunista italiano fu ricoverato
La rivista scientifica "Ventunesimo secolo" racconta le politiche del Pci e dei suoi eredi
Christopher Rufo è solo uno dei tanti nuovi volti del MAGA 2.0, nativi digitali, cresciuti con il mito di Fox News, ma molto più influenti e efficaci sui nuovi mezzi di comunicazione. Tanto da essere riusciti, a proposito di Antonio Gramsci, ad egemonizzare lo spazio virtuale
Già negli anni Settanta si parlava di "gramscismo di destra" con le posizioni della "nuova destra" e gli scritti di Armando Plebe ma con l'arrivo al governo di Giorgia Meloni il dibattito è tornato di attualità
Da un convegno di "Magna Carta" lo stimolo a ripensare il terremoto intellettuale che portò verso una pace fragile
Per la sinistra è una vecchia realtà, ovviamente imparata (male) da Antonio Gramsci
Le orchestre da ballo sfuggivano a controllo e vaglio degli intellettuali. Come la tv, le canzonette e i fumetti
Il "Migliore" non spedì una lettera del pensatore contro la maggioranza del Partito comunista russo. E non è tutto
Il grande storico smontò la tesi della mancata emancipazione proletaria: l'unità fu il capolavoro di una borghesia innovatrice