Nessuno sa dove sia finito il presidente Assad dopo che ieri sono stati uccisi alcuni dei più importanti capi della sicurezza. A Damasco gli scontri tra ribelli e forze governative continuano
Nessuno sa dove sia finito il presidente Assad dopo che ieri sono stati uccisi alcuni dei più importanti capi della sicurezza. A Damasco gli scontri tra ribelli e forze governative continuano
A seguito di una esplosione avvenuta nella sede della Sicurezza a Damasco sono morti il ministro della Difesa, quello dell'Interno e il capo dei servizi segreti militari
Damasco avrebbe spostato il suo arsenale, il più grande e minaccioso del Medio Oriente. Ora l'Occidente è in bilico tra la scelta di un intervento armato e la paura di ritorsioni
Washington boccia il piano di Kofi Annan che prevede il coinvolgimento dell'Iran per risolvere la crisi in Siria. "Non ci può essere spazio per Assad", tuona la Casa Bianca. La Nato si appella alla Russia ma Mosca continua a vendere armi a Damasco
Per il presidente francese, la comunità internazionale deve applicare sanzioni più dure nei confronti del regime di Bashar Al Assad
Il presidente siriano al nuovo Parlamento: "Le nostre porte sono aperte e disposte al dialogo ma non con chi è guidato dall’esterno e non con i terroristi"
Continuano le violenze in Siria, ma Mosca ribadisce il veto a qualsiasi operazione militare decisa dall'Onu. Ieri molti Paesi hanno espulso l'ambasciatore siriano
Come "risposta" al massacro in cui hanno perso la vita 108 persone, tra cui decine di bambini, Italia, Germania, Francia, Spagna e Regno Unito hanno espulso gli ambasciatori siriani dalle rispettive capitali
Gli Usa: "Atto vile di un regime illegittimo". Il governo siriano: non sono state le truppe di Assad
L’Occidente, alleato di tirannie come l’Arabia Saudita, non può dare lezioni di democrazia. Imponga le riforme a Damasco e tolga il sostegno ai fanatici