Renzi sfida Berlusconi e Grillo: "Facciamo un confronto in tv". Ma mette in chiaro che in caso di sconfitta al referendum non andrà a casa
Renzi sfida Berlusconi e Grillo: "Facciamo un confronto in tv". Ma mette in chiaro che in caso di sconfitta al referendum non andrà a casa
Pierluigi Diaco (Rtl 102.5) dice a Renzi di aver saputo che "qualora vincesse il No al referendum il M5S starebbe pensando di mettere in discussione le proprie regole interne e sondare sul web Grillo come candidato premier". Nella risposta del presidente del Consiglio c'è una sottile critica a Di Maio, e non solo
Durante la visita a Bruxelles, Grillo non ha perso l'occasione di scagliarsi contro i leader Ue. Incrociando il bivacco di un clochard, il leader dei Cinque Stelle ha ironicamente provato a richiamare l'attenzione del senza tetto gridandogli "Schulz, Schulz!", ossia il nome del presidente del Parlamento europeo. Per la cronaca, nessun clochard si trovava sotto le coperte del bivacco
Il prete: "Trump è un gran bastardo che è uscito dal nulla o meglio da un mondo fatto di soldi e di p..."
Il leader del Movimento 5 Stelle commenta sul suo blog l'inaspettato esito delle elezioni americane: "Questa è la deflagrazione di un'epoca"
A denunciare il fatto è il consigliere comunale Massimo Bugani che si augura non ci sia "un preciso disegno atto a non dare visibilità a una forza politica in grado di portare moltissime persone nelle piazze per il No"
Sul suo blog Beppe Grillo risponde a Renzi, che lo ha invitato ad un confronto in diretta sul referendum: "Se mi vuoi mi trovi in piazza, tra la gente, per rispetto del mio habitat naturale"
A far scoppiare il caso sono stati una serie di servizi mandati in onda da Le Iene che hanno anche scoperto una parentela tra il leader del Movimento 5 Stelle e il poliziotto della Digos
Le votazioni online si sono chiuse il 26 ottobre. Nonostante i numerosi appelli non è stato raggiuto il tetto del 75% degli iscritti
Da Ruocco a Lombardi fino ad Appendino. I big del M5s ormai non tollerano più il sindaco di Roma, che "sembra eterodiretta" e "oscura le battaglie" del partito