L'aggressore forza il blocco all'ingresso, ma viene fermato subito. Panico nella sala dell'Hilton Hotel: 2.500 ospiti sotto i tavoli. Il tycoon rassicura tutti
L'aggressore forza il blocco all'ingresso, ma viene fermato subito. Panico nella sala dell'Hilton Hotel: 2.500 ospiti sotto i tavoli. Il tycoon rassicura tutti
Per il ministro della Giustizia Blanche "il sistema ha funzionato". Ma soltanto dopo
Dalle dichiarazioni di Trump alle indagini sui “Wide Awakes” e sulle proteste “No Kings”: cosa emerge davvero sul legame tra radicalizzazione individuale e clima politico negli Stati Uniti
Il presidente ripercorre i momenti della sparatoria e ammette: "All'inizio non avevo capito, pensavo fosse caduto un vassoio". Sull'attentatore: "Si è radicalizzato, ispirato da movimenti come No Kings". Poi esplode la rabbia contro la giornalista che aveva citato alcune gravi accuse contro di lui: "Non sono un pedofilo"
Sono densi di particolari i racconti dei corrispondenti italiani presenti all’hotel Hilton di Washington: ecco come hanno vissuto in prima persona i momenti di panico a causa della sparatoria
Trump blocca Witkoff: "Non si sa chi comanda a Teheran. La guerra riprende? Vediamo"
Nervi tesi tra Washington e Teheran ma si continua a trattare. I nodi: Hormuz, l'uranio arricchito e lo sblocco dei fondi per il Libano. Trump: "Ho cancellato il viaggio di Witkoff e Kushner in Pakistan"
L’uomo armato fermato fuori dalla sala della cena dei corrispondenti: sicurezza efficace ma non impermeabile. Il sospetto era ospite dell’hotel, restano interrogativi su come abbia introdotto le armi e quanto fosse pianificato l’attacco
Il presidente Donald Trump ha parlato ai media alla Casa Bianca dopo gli spari durante la cena annuale con la stampa. Trump ha dichiarato che il sospettato era armato di diverse armi prima di essere fermato dai servizi segreti. Un agente è stato colpito, ma è stato protetto dal giubbotto antiproiettile. “Gli hanno sparato da distanza ravvicinata con un’arma molto potente, e il giubbotto ha fatto il suo dovere”, ha detto Trump.
Nelle immagini pubblicate sul profilo Truth di Donald Trump, la ripresa delle camere di sorveglianza mostra il sospettato per gli spari alla cena del presidente Usa con i giornalisti fuggire, dopo l'attacco. Il presidente Donald Trump ha dichiarato che il sospettato al centro dell’incidente di sicurezza verificatosi durante la cena dei corrispondenti della Casa Bianca era in possesso di diverse armi. Trump, la First Lady e alti funzionari sono stati evacuati dall’evento annuale a Washington DC in seguito a una sparatoria avvenuta all’esterno della sala da ballo. Il sospettato è stato identificato come Cole Tomas Allen, 31 anni, di Torrance, in California, secondo quanto riferito da due funzionari delle forze dell’ordine all’Associated Press. Trump ha affermato che il sospettato è stato fermato dai servizi segreti. Un agente è stato colpito, ma è stato protetto dal giubbotto antiproiettile.