Tempi rapidi per il processo-bis all'avvocato accusato di essersi fatto corrompere da Berlusconi. La Procura generale chiede la conferma della condanna. La difesa: non c'era motivo perché corrompesse, visto che le dichiarazioni del legale erano state usate come atto d'accusa contro il Cavaliere
Silvio Berlusconi
Il premier ancora all'attacco dopo la bocciatura del lodo Alfano: "Collaborazione premier-Quirinale? Possibile". Manifestazione? "No alla piazza"
Al Quirinale i presidenti delle Camere. Fini: "Berlusconi ha diritto a governare, ma rispetti Corte e Quirinale". Ma Bondi: "Lui non può essere freddamente istituzionale". Schifani: "Maggioranza decise dal popolo". Il Csm: "Accuse di una rozzezza senza limiti"
Il premier rinnova le accuse alla Consulta e riunisce i vertici del Pdl. Confermate le accuse al presidente della Repubblica: "Ha radici totali nella sinistra". E sui processi di Milano: "Vado avanti con più grinta, mi difenderò nei tribunali e in tv". Bocciata l'ipotesi di una manifestazione
Non si placano le polemiche dopo la battuta che Berlusconi ha fatto a Porta a Porta rivolgendosi a Rosy Bindi: "E' più bella che intelligente". Le donne del Pd: "Chieda scusa". Bonaiuti: "Può succedere in un momento di concitazione". Sgarbi rivendica il copyright della frase
Alfano: "Sentenza che sorprende, ma non pensiamo a una legge costituzionale". Gasparri: "La Corte non è di garanzia". Il Pd: "Il premier accetti la sentenza". Di Pietro: "Come aver vinto i mondiali". Ghedini: "Riprendiamo i processi, premier estraneo"
Verdetto a maggioranza (9 a 6) della Corte: boccciato il lodo. Viola l'articolo 138 della Carta: serviva una legge costituzionale. E l'articolo 3: il principio di uguaglianza dei cittadini davanti alla legge. Il premier denuncia: "La Consulta non è un organo di garanzia ma un organo politico". Poi lo scontro con il Colle: "Si sa da che parte sta...". La replica: "Da quella della Costituzione"
Dopo il verdetto della Consulta, Berlusconi: "Napolitano? Si sa da che parte sta...". Ma il Quirinale fa quadrato attorno al capo dello Stato: "Napolitano sta dalla parte della Costituzione". Subito la replica del premier: "Non mi interessano le parole del Colle, mi sento preso in giro"
Il premier durante la riunione con i vertici della Lega Nord sottolinea di voler andare avanti. Poi si sfoga ai microfoni: "La Consulta è di sinistra, e Napolitano si sa da che parte sta... I processi di Milano contro di me sono una farsa. Vado avanti, viva l'Italia, viva Berlusconi: governerò cinque anni anche senza lodo". La telefonata in diretta a Porta a Porta
L'opposizione non fa passare molto dalla decisione di bocciare il lodo Alfano. Bersani: "Il premier accetti la sentenza e vada avanti nel suo mestiere". E Di Pietro: "Ora deve dimettersi". Casini più morbido: "Non è il giudizio universale"