Una rete segreta di combattenti della Russia di Putin si allenerebbe attraverso un'antica arte marziale, per tenersi pronti a partecipare ad attività separatiste in Ucraina
Una rete segreta di combattenti della Russia di Putin si allenerebbe attraverso un'antica arte marziale, per tenersi pronti a partecipare ad attività separatiste in Ucraina
Nonostante l'annullamento del vertice bilaterale, Putin e Trump si sono incontrati per un breve colloquio. Meeting anche fra Yuri Ushakov e John Bolton, in cui è stato ribadito che Russia e Stati Uniti sono pronti a presguire i loro contatti
Il presidente turco e quello russo si sono incontrati per un vertice di circa un'ora. È l'ottavo incontro fra Putin ed Erdogan nel 2018, a dimostrazione dei rapporti sempre più solidi fra i due leader
Gli Stati Uniti dettano la linea sul documento finale. Ma Parigi organizza il fronte progressista contro Washington
Dopo le incertezze di Trump sull'incontro con Putin in Argentina, arrivano le prime indiscrezioni sulla conferma del vertice. Il Cremlino aveva subito dichiarato di essere favorevole
Il presidente ucraino partecipa a un'esercitazione militare a 150 chilometri da Kiev. Poroshenko: "In questo modo non perderemo neppure un minuto nel muovere le truppe, non ci saranno freni burocratici. Certo, questo provvedimento d’emergenza non ha nulla a che vedere con la nostra democrazia interna, che non è affatto messa in dubbio"
Il presidente ucraino partecipa a un'esercitazione militare a 150 chilometri da Kiev. Poroshenko: "In questo modo non perderemo neppure un minuto nel muovere le truppe, non ci saranno freni burocratici. Certo, questo provvedimento d’emergenza non ha nulla a che vedere con la nostra democrazia interna, che non è affatto messa in dubbio"
Resteranno in carcere fino al 25 gennaio tutti e 24 i militari ucraini che si trovavano a bordo delle imbarcazioni sequestrate dai militari russi domenica nelle acque del Mare d'Azov. La replica di Kiev: "Detenzione illegale"
Benedetto XVI potrebbe ancora essere il papa regnante. La rinuncia? Nulla. La geopolitica e i rapporti con Putin e Obama avrebbero giocato un ruolo fondamentale nelle dimissioni. Le tesi contenute nell'ultimo libro di Antonio Socci