Stravagante allo spasmo, dissacrante, imprendibile sul campo: Meroni è stato al contempo oggetto di culto pop e calciatore sontuoso
Stravagante allo spasmo, dissacrante, imprendibile sul campo: Meroni è stato al contempo oggetto di culto pop e calciatore sontuoso
Il presidente del secondo scudetto aveva sempre amato il giallorosso, anche prima di assumere le redini del club: cronaca di un sentimento irresistibile
Assistman assetato, ala imprendibile, opificio dribblante di gol fenomenali: lustrascarpe del Fenomeno sì, ma di talento
Indolente eppure tecnicamente superbo. Riluttante allo sforzo fisico, ma comunque irrinunciabile. Evaristo Beccalossi, un dieci che poteva irradiare o deprimere senza preavviso
Nel 1983 la provincia italiana ingloba un sogno impossibile. Altro che Juve, Milan o Inter: il campionissimo brasiliano a Udine, ma che fatica per farlo arrivare
Il 19 giugno 2002, un giorno dopo essere stati sbattuti fuori da Byron Moreno e dal suo attaccante, il patron del Perugia dichiarò irremovibile: "Questo qui non ci rimette più piede"
Il primo arrivò per sostituire Platini, il secondo per farlo sentire meno isolato. Entrambe le intuizioni si rivelarono fallimentari
Ronaldo era stato acquisto per 48 miliardi delle vecchie lire: sugli dello stadio di Milano spalti lo accolsero in 50mila
Nell'estate del 1990 l'argentino Simeone approdava sotto la torre pendente, convinto da Romeo Anconetani. Di lui mister Lucescu disse: "Non ha la tecnica, ma sa stare in campo"
Il 5 marzo del 1995, all'Olimpico, la squadra biancoceleste dilagò contro la Fiorentina di Toldo, Batistuta e Rui Costa: uno dei manifesti migliori della filosofia del tecnico boemo