
L’aperitivo con lo Champagne Krug fa… Rumore
L’american bar del Beefbar, all’interno del Portrait Milano, propone un nuovo format che coniuga musica dal vivo e una delle più leggendarie maison della Champagne. Un appuntamento al mese, dalle 19 alle 21, per attraversare primavera ed estate con una formula che punta sull’immersione sensoriale. Il primo il 30 marzo, poi il 29 aprile, il 20 maggio e il 15 giugno
Dopo sessant’anni i Cerea hanno un socio: Pietro Ruffini
La famiglia di Da Vittorio a Brusaporto, che gestisce il più grande gruppo ristorativo italiano, con un fatturato che supera i 120 milioni annui, cede il 40 per cento a Ou(r) Group della famiglia che ha fondato Moncler e che ha partecipazioni anche in Langosteria, Concettina ai Tre Santi e The Attico. Un’alleanza per continuare la crescita del marchio in Italia e all’estero
I dazi Usa costano al vino 492 milioni
Anno complicato il 2025 per i principali Paesi esportatori (Francia, Italia e Spagna) alle prese con un export in calo e con una serie di incognite legate al drammatico scenario geopolitico globale ma anche alle politiche aggressive dell’amministrazione Trump, che hanno “infettato” il primo mercato, che vale per il nostro comparto 1,75 miliardi di euro (in calo del 9,1% rispetto al 2024)
Marmo e Rosti intercettano il “Momento”
Si chiamerà così il ristorante che i due chef che hanno conquistato la stella ai Balzi Rossi di Ventimiglia apriranno a maggio a Bordighera, sempre nella Riviera di Ponente, in Liguria. Un locale in riva al mare che avrà il pesce e la verdura come materie prime principali, la stagionalità come stella polare e che proporrà in settimana pochi piatti di mercato e nel week-end un menu degustazione
Hausbrandt racconta le terre del caffè attraverso tre monorigini
Sono Brasile, Colombia e Honduras i Paesi da cui arrivano i prodotti che danno vita alla nuova linea Arabic Single Origin, una collezione di 100 per cento arabica in grani che celebrano l’identità dei vari territori. La tostatura media esalta le caratteristiche organolettiche delle materie prime, che si prestano sia all’estrazione espresso sia a quelle più lente
Addio a Rolland, l’enologo che ha cambiato il vino
Scomparso a 78 anni per un infarto l’uomo che più ha diviso il settore, tra chi lo ammirava per aver alzato una volta per tutte gli standard produttivi e chi lo accusava di iper-commercializzazione e di aver contribuito all’omologazione del gusto. Resta la storia avvincente di un uomo che, partendo dalla sua Bordeaux, è arrivato a seguire 150 cantine in tutto il mondo, Italia compresa
























