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Dopo oltre sedici mesi di detenzione a Caracas, Biagio Pilieri è tornato in libertà e ha potuto riabbracciare i suoi familiari all’uscita dal carcere dell’Elicoide. Con lui è stato rilasciato anche Enrique Marquez, ex primo vicepresidente dell’Assemblea Nazionale

Ansa
Venezuela, liberato Biagio Pilieri: l'abbraccio con i familiari

Centinaia di persone si sono radunate a Minneapolis sul luogo della sparatoria in cui un agente dell'Ice ha ucciso una donna bianca disarmata. Alla protesta pacifica hanno preso parte in abito talare anche i religiosi della vicina chiesa luterana: "Siamo qui per unirci a un quartiere che soffre e a una città che si sente sotto assedio", ha detto la reverenda Ingrid Rasmussen che aveva aperto la sua chiesa durante le proteste per la morte dell'afro-americano George Floyd. La protesta è stata finora pacifica. Alcuni manifestanti hanno cartelli di insulti all'Ice, altri sventolano bandiere messicane o indossano la kefiah. Pochi isolati più a nord, auto e barricate improvvisate hanno bloccato la strada principale.A pochi isolati di distanza, più a nord, la tensione è salita: alcune auto e barricate improvvisate hanno bloccato la principale arteria stradale, paralizzando il traffico. Nessuno scontro, ma il messaggio è stato chiaro: la rabbia resta, anche quando la piazza sceglie la via pacifica.

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Minneapolis, cittadini in strada dopo l'uccisione di Renee Nicole Good

I video diffusi mostrano anche le forze di sicurezza attaccare i cittadini radunati nei locali dell'ospedale con gas lacrimogeni e manganelli, e aprire il fuoco

Francesca Salvatore
L'attacco all'ospedale di Ilam

Crans-Montana e l’intera comunità sciistica hanno voluto rendere omaggio alle vittime della tragedia, ma anche ai soccorritori e al personale sanitario impegnati senza sosta nelle ore dell’emergenza. Le immagini sono state diffuse su Instagram dall’ufficio del turismo della località svizzera

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L'omaggio sulla pista da sci alle vittime di Crans-Montana

"Le famiglie delle vittime chiedono giustizia". Lo ha riferito l'ambasciatore d'Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, dopo aver incontrato i familiari dei morti italiani dell'incendio di Capodanno a Crans-Montana che sono stati rimpatriati con un volo di Stato partito da Sion. "Le autorità elvetiche mi hanno assicurato la massima collaborazione", ha poi aggiunto, riferendosi all'incontro con il presidente del governo del Cantone del Vallese, Mathias Reynard, e Stephan Ganzer, capo del dipartimento per la sicurezza vallesano.

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Crans-Montana, Cornado: "Le famiglie delle vittime chiedono giustizia"

"Saremo finalmente liberi, un Venezuela libero. Grazie a Dio e al governo americano del presidente Donald Trump, che è intervenuto aiutando il nostro Paese". Così Jacqueline del Mar Cesped del Castillo, venezuelana residente in Colombia, esprime la propria soddisfazione dopo la caduta di Nicolás Maduro. L’ex leader di Caracas è stato arrestato dagli Stati Uniti e trasferito in carcere sabato a New York.

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Maduro in carcere, i venezuelani festeggiano al confine con la Colombia

Manifestazioni si sono svolte sia negli Stati Uniti sia in Venezuela contro l’intervento militare americano. Nella capitale statunitense, davanti alla Casa Bianca, gruppi di manifestanti hanno protestato contro l’operazione nel Paese sudamericano. Presidi e raduni anche a Caracas, dove sostenitori di Nicolas Maduro si sono concentrati nelle vicinanze del Palazzo di Miraflores, sede dell’esecutivo

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Manifestazioni a Caracas e Washington dopo il blitz americano

Le immagini diffuse dall’account ufficiale Rapid Response X della Casa Bianca ritraggono Nicolas Maduro mentre percorre un corridoio della sede della Drug Enforcement Administration a New York, dopo la cattura a Caracas insieme alla moglie. Nel video il leader venezuelano viene mostrato durante le procedure di arresto, con il rilievo delle impronte digitali, e si sente pronunciare la frase: "Buonanotte, felice anno nuovo".

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Maduro in manette negli uffici della Dea di New York

Nicolas Maduro e la moglie sono arrivati negli Stati Uniti e, dopo l’atterraggio in una base militare di New York, sono stati sottoposti alle procedure previste per gli arrestati federali. La coppia è stata quindi trasferita al Metropolitan Detention Center di Brooklyn, carcere noto per aver ospitato detenuti di alto profilo e per le sue condizioni strutturali critiche

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L'arrivo di Maduro a New York
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