Una ventina di persone, tra uomini e donne, si è fronteggiata per le vie del martoriato quartiere partenopeo. La disperazione dei residenti affacciati al balcone e rivolti ai carabinieri: "Ma perchè non li portate via?"
Segui le ultime notizie di cronaca locale su il Giornale. Cosa succede oggi a Milano, Roma o Napoli. Articoli su scioperi dei trasporti, incidenti e notizie che riguardano la vita di tutti i giorni in città. Segui le notizie dell'ultima ora e non perderti tutti gli aggiornamenti della cronaca locale.
Una ventina di persone, tra uomini e donne, si è fronteggiata per le vie del martoriato quartiere partenopeo. La disperazione dei residenti affacciati al balcone e rivolti ai carabinieri: "Ma perchè non li portate via?"
Siamo stati al Muccassassina, la serata Lgbt più famosa e controversa d'Italia: "Salvini? Non è il benvenuto". Gli organizzatori: "Questa è una casa dove ognuno può essere sé stesso, al di là di schemi e convenzioni retrograde"
Deciso ad ottenere la merce gratuitamente, l'africano non ha esitato ad aggredire il titolare del negozio per ben due volte, anche sotto lo sguardo di numerosi passanti. Rintracciato dai carabinieri, si trova ora dietro le sbarre del carcere di San Vittore
Musica, alcol e droga animano le serate in molti locali notturni. Anche a Napoli. Abbiamo fatto un giro nei locali del centro storico e questa è la situazione che abbiamo trovato. Le notti brave cominciano nei baretti disseminati tra piazza Bellini, piazza San Domenico Maggiore e via Mezzocannone. Per uno schortino basta un euro. Dei pusher di sostanze stupefacenti sono a portata di mano, si trovano ad ogni angolo. Poi, a notte fonda, si entra in discoteca
La Polizia di Napoli ha catturato e arrestato una banda di rapinatori responsabile di una rapina aggravata ai danni di una turista nel centro storico: il gruppo era specializzato in furti di orologi
Non è solo uno dei fiumi più inquinati d’Europa. Il Sarno rappresenta un pericolo per chi popola il suo bacino idrografico anche per l’elevato rischio di esondazioni. E per averne un’idea basta fare un giro tra le campagne attraversate dai suoi affluenti. Ci sono canali ostruiti dal sedime. La melma ha alzato così tanto i fondali che l’acqua ha raggiunto il livello dei piani viabili dei ponticelli che permettono di attraversarli. E quando piove l’acqua che contengono (resa torbida dall’inquinamento) finisce per inondare i terreni coltivati e le case dei contadini. Un pericolo e un danno enorme per l’economica locale, per quei piccoli agricoltori che ancora resistono e per il territorio. Ci vorranno ancora anni prima dell’avvio delle opere previste dal Grande Progetto Sarno per la sicurezza idraulica del fiume. Intanto, il pericolo di esondazioni è concreto e resta imminente. E la speranza è che nel frattempo non si dovrà parlare ancora di tragedie annunciate
Scarichi industriali abusivi, sversamenti illeciti di aziende agricole e acque reflue non depurate stanno inquinando da circa 40 anni il Sarno. Siamo stati lungo il corso di uno dei fiumi più inquinati d'Europa: 24 chilometri che sfociano nel golfo di Napoli, tra Torre Annunziata e Castellammare di Stabia. Tra miasmi, scarichi killer, lungaggini e rimpalli di responsabilità degli enti competenti, si attende il Grande Progetto Sarno: circa 400 i milioni di euro stanziati per il disinquinamento del fiume e la sua sicurezza idraulica. Ma il ginepraio in cui si finisce nel risolvere le questioni del fiume campano tiene ancora troppo lontana l’era in cui si potrà assistere a una sua rinascita