Cronaca nera

Sono le 00.30 di giovedì. Manuel Mastrapasqua, 31 anni, ha finito il suo turno di lavoro nel supermercato di via Farini ed esce per andare a prendere la metropolitana che lo porterà in Duomo dove, in tram, impiegherà circa un’ora per raggiungere Rozzano, dove abita con la madre e la sorella. Indossa le cuffie che il suo assassino, il 19enne Daniele Rezza, gli strapperà prima di ucciderlo, poco più di due ore dopo, con una coltellata al torace

Paola Fucilieri
Manuel Mastrapasqua lascia il posto di lavoro la sera del suo omicidio | Il video

Qualcuno non ha bisogno del cattivo esempio. Dai futili motivi di Sangare ai non ricordo di Rezza

Daniele Abbiati
Il vuoto a perdere dell'assassino
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