
Garlasco, 18 mesi di polarizzazioni
Dalla riapertura dell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, Garlasco è tornato a catalizzare l’attenzione degli italiani: in 18 mesi 1,6 milioni di menzioni e quasi 25 milioni di interazioni. Un fenomeno social, alimentato dallo scontro tra innocentisti e colpevolisti
Garlasco, l’impossibile verità tra giustizia e giornalismo
A quasi vent’anni dall’omicidio di Chiara Poggi, nuove consulenze, vecchi errori investigativi e sospetti mai dissolti continuano a mettere in discussione certezze processuali e mediatiche. Mentre il caso si trasforma in uno scontro tra colpevolisti e innocentisti, a pagare il prezzo più alto sono la credibilità della giustizia, il diritto alla difesa e un giornalismo sempre più prigioniero delle proprie tesi
Tanti indizi e nessuna prova: il rebus di Garlasco
Dopo un anno e mezzo di nuove indagini, gli elementi contro Andrea Sempio non sembrano aver prodotto finora la svolta attesa, mentre Alberto Stasi ha conquistato l’opinione pubblica ma non ancora una revisione della condanna. Il caso si avvicina a due passaggi decisivi senza aver trovato una verità capace di mettere tutti i tasselli al loro posto
























