Sangue blu sul parquet di Firenze. Dieci colpi alla testa. Un mistero lungo quasi trent’anni.Il 16 gennaio 1997 il conte Alvise di Robilant viene trovato massacrato in casa. Nessun segno di scasso. Ha aperto lui la porta. Era in vestaglia, nudo sotto. Poco prima un incontro intimo. Due bicchieri senza impronte, una bottiglia portata dall’ospite.Oggetti sparsi ma valori intatti. Un dipinto sfregiato. Un computer distrutto. Un’arma mai trovata. E una coperta sul volto, gesto che parla di rabbia e conoscenza.Non una rapina. Qualcosa di personale. E un personal trainer mai rintracciato.Chi sa davvero cosa è successo quella sera?