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“Si riparte da questo modello che il Comitato Olimpico Internazionale ha considerato vincente e che intende utilizzare anche per le prossime Olimpiadi. Vedremo inoltre se sarà possibile far coesistere Olimpiadi e Paralimpiadi nello stesso periodo”. Così il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che insieme all’assessore alla Montagna, Enti locali e Piccoli Comuni, Massimo Sertori, ha consegnato alla pluricampionessa olimpica Arianna Fontana la Rosa Camuna, la massima onorificenza regionale, “per aver rappresentato con straordinarie capacità l’eccellenza italiana e lombarda sulle piste di tutto il mondo, distinguendosi come una delle più grandi campionesse della storia dello short track”. Lnews (Alexander Jakhnagiev)

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Rosa Camuna a campionessa Arianna Fontana, il Presidente lombardo: Esempio straordinario di talento

Tra le persone arrestate dai Carabinieri questa mattina, su mandato della Dda di Roma, c'è anche Raffaele Pernasetti, Er Palletta della Banda della Magliana classe 1950. Secondo quanto emerge dall'ordinanza emessa dal gip della Capitale, il 75enne si occupava del narcotraffico procurando per l'organizzazione criminale la droga e in particolare hashish e cocaina. Dalle carte dell'indagine emerge che l'ex Magliana aveva legami con gruppo di narcotrafficanti di San Basilio guidato da Rosario Morando, ritenuto dagli inquirenti esponente della famiglia di 'ndrangheta di Platì. Chi indaga ha accertato che Pernasetti frequentava quasi quotidianamente un ristorante di Testaccio scoprendo i vertici dell'organizzazione che operava nel quartiere del Trullo, area sud di Roma. Secondo gli inquirenti a capo della struttura c'era il quarantenne Manuel Severa. Il gip scrive che l'indagato "gestiva la compravendita della droga mentre Pernasetti aveva il ruolo di intermediario per l'acquisto e il rifornimento, svolgendo la funzione di broker e sfruttando la sua vasta rete di conoscenza nel settore del narcotraffico, in cui godeva della fiducia e rispetto, conquistati nel corso degli anni". Nell'ordinanza viene ricostruito il curriculum criminale di Er Palletta che negli anni '70 si unì alle batterie di rapinatori legate al boss Enrico De Pedis, detto Renatino, di cui divenne l'uomo di fiducia. Il gruppo operava nel quartieri di Trastevere, Testaccio, Torpignattara e Centocelle. Dal punto di vista giudiziario, nel 1998, dopo le dichiarazioni del pentito Maurizio Abbatino, nel processo di secondo grado contro la "Banda", la Prima Corte D'Assise di Appello di Roma ha condannato Pernasetti all'ergastolo: sospettato di sette omicidi, viene riportato nell'ordinanza, venne poi condannato in primo grado a quattro ergastoli; per tre di questi assolto in Appello.

Redazione web
Torna in carcere 'Er Palletta' della Magliana, era l'uomo di fiducia di De Pedis

"Ma questo Vinitaly racconta, come ha detto bene il Ministro Salvini, un sistema. Il sistema dei servizi: servizi integrati dalle infrastrutture ai servizi straordinari che i beni culturali siciliani offrono ai nostri turisti; ai paesaggi incantevoli che attraggono oggi i nostri turisti, che trovano nelle tavole la sapienza dei nostri trasformatori", così Luca Sammartino Assessore regionale all’Agricoltura, Sviluppo rurale e Pesca mediterranea della Regione Sicilia, al Vinitaly a Verona. (Alexander Jakhnagiev)

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Sammartino (Sicilia) e Salvini al Vinitaly: Infrastrutture e turismo per far crescere la Sicilia

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha visitato il Vinitaly a Verona. La premier ha fatto un giro tra i padiglioni della manifestazione internazionale dedicata al vino, accompagnata dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Ad un certo punto, dal pubblico qualcuno ha urlati: 'Grande Giorgia'. (Alexander Jakhnagiev)

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"Vai Giorgia, grazie", Meloni accolta al Vinitaly con grida di sostegno e applausi

"Sono preoccupata, sull'andamento dell'economia in generale sono molto preoccupata se non si riesce a riprendere e mandare avanti il round di negoziati e non si riesce a riaprire lo Stretto di Hormuz. Noi dall'inizio della crisi siamo stati tempestivi nel dare le risposte e continueremo a essere tempestivi nel dare le risposte. Per fare questo c'è bisogno di un impegno del governo italiano, e c'è bisogno dell'Europa". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in un punto stampa al Vinitaly a Verona. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: Economia preoccupa molto se non riapre Stretto Hormuz

“A me pareva che il post pubblicato alle 8.30 del mattino fosse un segnale chiaro, poi ovviamente servivano parole più chiare e abbiamo detto anche parole più chiare. Non so quanti leader le abbiano espresse, questo per quanti dicono che ci sarebbe una sudditanza". Lo ha affermato la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni al Vinitaly. Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni: Sudditanza? Non so quanti leader hanno parlato come me di parole Trump sul Papa
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