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"Il dossier che ha presentato la candidatura di questa città come Capitale della Cultura ha come titolo 'L’Aquila città multiverso'. La molteplicità è stata proposta da molte prospettive. Adesso se ne aprono interessanti campi di ricerca che verranno utilmente sperimentati nel corso dell’anno. Molteplicità territoriale anzitutto, con il coinvolgimento nel programma dei Comuni della provincia e dei territori montani che circondano questa città. Molteplicità sociale, perché l’Aquila si presenta come espressione e come riferimento di quelle aree interne, che, nel nostro Paese, a pieno titolo, rivendicano il proprio ruolo essenziale nello sviluppo del Paese. Molteplicità inoltre come metodo per affrontare le sfide della modernità. L’innovazione è necessaria, ineludibile. Le nuove frontiere della tecnologia devono aiutarci anche a rendere più vivibili e connessi i luoghi più lontani, devono aprire la porta a modi di produrre e di vivere più sostenibili, e tuttavia il cambiamento va affrontato preservando e attualizzando i valori umani e civili che sono frutto di grandi conquiste e di grandi sacrifici. In questo cambiamento d’epoca la distinzione tra centro e periferia si dissolve velocemente. I luoghi di centralità si moltiplicano. Ciò che resta di periferico sono invece le esclusioni, le marginalità, gli squilibri territoriali e ambientali. Contrastarli, rimuoverli, è compito essenziale per rafforzare la coesione, e dunque l’unità, dell’Italia" così il Presidente Mattarella, intervenendo alla cerimonia d'inaugurazione di L'Aquila Capitale della Cultura Italiana 2026. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Mattarella: "Affrontare squilibri territoriali è fondamentale per coesione e unità dell'Italia"

Con il passare dei minuti i ragazzi assiepati fuori dell'Istituto Domenico Chiodo della Spezia, dove venerdì scorso è stato accoltellato a morte il diciottenne Abanoud Youssef, sono diventati centinaia. Non solo dell'Ipsia, ma anche del liceo Mazzini, del Fossati, e degli altri istituti superiori della città. Un gruppo si è piazzato di fronte all'ingresso. Non hanno zaini, ma cartelloni che accusano direttamente la scuola: "I prof sono complici" si legge su uno di questi. Poco dopo le 8 una ragazza è salita in spalla di un compagno e ha attaccato un foglio con la scritta "Vogliamo giustizia" sull'ingresso, poi ha chiuso le porte. Dall'altra parte un collaboratore scolastico le ha spalancate nuovamente: "È un luogo pubblico e le porte devono rimanere aperte". Interviene la Digos a placare gli animi, alcuni ragazzi si allontanano visibilmente agitati. Altri si accalcano all'ingresso e sollevano altri manifesti, mentre le forze dell'ordine hanno già placcato gli animi. Nessuno è entrato.

Ansa
La Spezia, tensione all'ingresso dell'istituto di Aba

Nell’ambito dell’attività di controllo dei locali di pubblico spettacolo, nello scorso fine settimana, il Questore della Provincia di Cremona ha adottato n.2 provvedimenti ex art.100 T.U.L.P.S. sospendendo le licenze delle discoteche “Juliette” di Cremona per giorni 15 e “Moma Club” di Crema per giorni 8, a seguito di ripetuti episodi criminosi e violenti registratesi dagli equipaggi della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri sia all’interno dei locali che all’esterno degli stessi. Tra gli episodi più rilevanti, per quanto riguarda il “Juliette” si rammenta quello verificatosi, da ultimo, lo scorso 6 gennaio, allorquando nel corso di una lite tra giovani avventori del locale, uno dei soggetti è stato ferito con un taglierino al collo e, solo per un caso fortuito, ha riportato lesioni non gravi, venendo trasportato in ospedale. Per quanto riguarda il “Moma Club” si evidenzia soprattutto un recente episodio verificatosi all’interno della discoteca, con l’incendio di alcuni addobbi posizionati sul soffitto del locale a causa delle fiamme scaturite da alcune fontane pirotecniche istallate sulle bottiglie, con pericolo di propagazione. In entrambi i locali sono state accertate altresì diverse violazioni ed inottemperanze alla normativa di sicurezza nonché la somministrazione di bevande alcoliche sia a maggiorenni che a minori. La notifica dei due provvedimenti di sospensione delle licenze è culminata con dei controlli disposti dal Questore di Cremona, d’intesa con il Prefetto, effettuati nelle serate del 16 gennaio al “Juliette” e del 17 gennaio al “Moma Club” e che hanno visto coinvolti, oltre alla Polizia di Stato (Polizia Amministrativa, Squadra Mobile e Nucleo Prevenzione Crimine), anche equipaggi e personale dei Vigili del Fuoco, della Polizia Locale, dell’Ispettorato del Lavoro e ATS Valpadana. Polizia (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Violazioni norme di sicurezza, la Questura di Cremona chiude 2 discoteche

Il sindaco Roberto Gualtieri interviene alla cerimonia di inaugurazione del nuovo Ponte Giulio Rocco, il cavalcaferrovia tra Ostiense e Garbatella. Sono presenti, tra gli altri, l'assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini e il presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri. "Con la riapertura del Ponte Giulio Rocco restituiamo alla città un collegamento strategico tra Ostiense e Garbatella, atteso da quasi dieci anni – ha dichiarato il Sindaco Roberto Gualtieri Fb Gualtieri (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Gualtieri inaugura Ponte Giulio Rocco: Collegamento strategico atteso da quasi dieci anni

Si chiama Raed Dawoud l’uomo che in esclusiva vi mostriamo mentre gioisce in uno dei tunnel costruiti dai terroristi a Gaza, quelli che Hamas ha usato per anni nelle sue operazioni militari. Si trova in carcere con Hannoun in attesa del Riesame

Giulia Sorrentino
Raed Dawoud nel tunnel di Hamas

Dalla ricostruzione alla ribalta nazionale: L’Aquila è Capitale italiana della Cultura 2026. La città ha inaugurato un anno di oltre 300 iniziative culturali, tra mostre, spettacoli e progetti territoriali. La cerimonia ufficiale si è tenuta oggi presso l’Auditorium della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del ministro della Cultura Alessandro Giuli, del sindaco Pierluigi Biondi e del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio. Durante l’evento, il sindaco Biondi ha donato al Presidente Mattarella la riproduzione anastatica della Bolla del Perdono emanata da Papa Celestino V, simbolo della storia e dell’identità culturale della città. "La felice coerenza dello spirito che alimenterà gli oltre 300 eventi di questa speciale stagione aquilana sul grande palcoscenico della cultura nazionale è un’occasione per proiettare una rinnovata coscienza sociale, morale perfino, sulla Provincia, sull’Abruzzo intero e, via così, per cerchi concentrici sempre più ampi. In varie occasioni, da ultimo come presidente del MAXXI-Roma e del MAXXI-L’Aquila, ho testimoniato la vicinanza personale a questi luoghi del mio cuore e successivamente ho voluto confermare la cura assidua del Ministero della Cultura verso le esigenze materiali e immateriali delle comunità radicate in questo territorio. A tutti voi, a tutte voi, rivolgo il mio auspicio affinché L’Aquila confermi la propria vocazione a essere un luogo eminente di rigenerazione culturale, a esprimere il senso profondo del nostro esistere nella nostra missione pubblica e nella nostra Concordia privata”. Lo ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, intervenendo alla cerimonia per L'Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Mic (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
L'Aquila Capitale della Cultura 2026, Giuli: "Ha vocazione eminente di rigenerazione culturale"

"Noi abbiamo investito molto sulle Paralimpiadi, cercando di rendere più accessibile ogni forma di sport legata agli sport invernali, sulla neve e sul ghiaccio. Lo abbiamo fatto aumentando l'accessibilità degli impianti e intervenendo anche sul trasporto ferroviario, con l'abbattimento delle barriere architettoniche e il miglioramento dell'accessibilità sui treni. Credo questa sia la legacy più importante" così il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. Courtesy: LNews (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Milano Cortina 2026, Fontana (Lombardia): "Abbiamo investito molto su Paralimpiadi"

"Sono orgogliosissimo di una forza politica che viene insultata tutti i giorni. Avete visto come cercano di distogliere le nostre posizioni? Siamo assolutamente scomodi. Noi vorremmo essere radicali ma prima di tutto siamo semplicemente coerenti. Dobbiamo continuare a lavorare e abbiamo dimostrato di saperlo fare. Questo Governo rappresenta la Destra peggiore se guardiamo anche ai cicli storici. Esprime un servilismo e una sudditanza nei confronti del nostro alleato storico, gli Stati Uniti, e non riesce a garantire una parola conforme ai nostri principi costituzionali e alle carte internazionali. Addirittura, l'Italia riconosce che nel Venezuela c'è stata un'azione militare legittima. Il 2026 è un nuovo anno in cui dovremo farci sentire. Dobbiamo tornare a manifestare contro questo riarmo perchè vogliamo tutelare il nostro governo sociale che non possiamo permettere che venga completamente stravolto e tutti i soldi drenati" così il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, in collegamento con l'evento dei 5 Stelle a Milano 'La manovra di guerra - Come tolgono i soldi agli italiani per spenderli in armi'. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Conte: "Orgoglioso di guidare M5s, nel 2026 torneremo a manifestare e a farci sentire"
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