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++ 'Fermo illegittimo, Italia risarcisca 76mila euro a Sea Watch' ++
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Un cittadino straniero di 45 anni, visibilmente ubriaco, sull'uscio di un supermercato si è avvicinato ad una donna che stava uscendo dopo aver fatto la spesa in compagnia del figlio e le ha urlato: "Questo non è tuo figlio, dammelo!". Poi ha tentato di prenderlo in braccio. Il fatto è accaduto nella serata di ieri dinanzi ad un supermercato di via Atellana a Caivano, nel Napoletano. L'uomo è stato arrestato. A ricostruire la vicenda, grazie alla testimonianza delle persone presenti e alla visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, sono stati i carabinieri che sono stati allertati da una telefonata. Dagli accertamenti è emerso che all'uscita del supermercato si è avvicinato un uomo, di nazionalità ghanese, che ha urlato: "Questo non è tuo figlio, dammelo!" indicando il bimbo di 5 anni. I militari hanno trovato il 45enne che bazzicava ancora nei pressi del market e lo hanno arrestato. È stato trasferito in carcere, deve rispondere di tentato sequestro di persona.

Redazione web
"Questo non è tuo figlio, dammelo". Le immagini choc del tentato rapimento a Napoli

Ci hanno detto che eravamo gli unici fissati, ma con certa magistratura, e visti i suoi contatti coi 5 Stelle, se il giordano è rimasto in carcere vuol dire che qualcosa ha fatto. Continuate pure a mandare corani e a insultarci. Noi non abbiamo paura

Tommaso Cerno
Bentornata all'inchiesta su Hannoun e Hamas: ci hanno insultati, ma avevamo ragione

Il nostro viaggio nella sanità rossa (e spesso in rosso) comincia dall’Emilia Romagna, da sempre raccontata come una regione eccellente. Lo è per la bravura dei medici, non per l’amministrazione. Ci siamo addentrati nei conti pubblici e nello scioccante sistema degli ‘appuntamenti-parcheggio’ per cui solo lo 0,0003% dei cittadini riesce a prenotare una visita.

Maria Sorbi
Emilia Romagna: il deficit da 650 milioni, il pasticcio dei ticket e il trucco delle pre-liste

Al suo arrivo a Niscemi, Giorgia Meloni è stata accolta dal sindaco Massimiliano Conti che, rivolgendosi alla premier ha affermato: “Non ci fermiamo e non molliamo”. “Mai”, la risposta della presidente del Consiglio che, indossando in caschetto della Protezione civile, ha effettuato un sopralluogo nella zona rossa del comune in provincia di Caltanissetta soffermandosi nei pressi della frana. Successivamente Meloni ha visitato anche il luogo dove è stata posizionata la croce in pietra di Niscemi, il cui recupero è stato perfezionato ieri. Infine la premier ha preso parte a una riunione operativa insieme al capo del dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano.

LaPresse
Giorgia Meloni torna a Niscemi: il sopralluogo nella zona rossa

Il video del rumeno che ha tentato di rapire una bambina in un centro commerciale ha fatto venire i brividi a tutta Italia. Mi auguro che di fronte a questa immigrazione selvaggia si prendano provvedimenti seri

Vittorio Feltri
Il ladro di bambini a Bergamo

"Prevediamo diverse centinaia di milioni di euro per il ripristino della rete infrastrutturale e dei servizi, e quindi impatta ovviamente e riguarda anche la questione di Niscemi. Prevede l'indennizzo e iniziative di sostegno per le attività economiche che sono state coinvolte. C'è la sospensione dei tributi e vale ovviamente anche per Niscemi, ma vale per tutti i territori che sono stati coinvolti. Ci sono ammortizzatori sociali sui quali sta lavorando il Ministero del Lavoro, sia per i lavoratori dipendenti, sia per i lavoratori autonomi che non possono lavorare a causa, ovviamente, degli eventi che ci sono stati. Ci sono i ministeri, si sono mobilitati e hanno messo da soli a disposizione, al netto delle risorse ulteriori del Ministero delle Finanze, circa 170 milioni di euro solo i ministeri per attività che riguardano vari campi. Quindi stiamo cercando di dare una risposta complessiva a tutti i territori coinvolti, chiaramente in raccordo con i presidenti delle Regioni che sono i commissari per l'emergenza delle tre Regioni, quindi il presidente Schifani, il presidente Occhiuto, il presidente Todde " così la premier Meloni visitando Niscemi e le altre aree colpite dal Ciclone Harry. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Emergenza maltempo, Meloni: "Stiamo cercando di dare una risposta complessiva alle aree colpite"

"Porteremo mercoledì in Cdm un decreto che si occupa di Niscemi e dell'alluvione, distinguendo le due questioni. Per Niscemi c'è uno stanziamento specifico di 150 milioni di euro e ci sarà la nomina di un commissario straordinario, che è il capo della protezione civile, il prefetto Fabio Ciciliano, perché non volendo perdere neanche un giorno di tempo così siamo già operativi con la struttura. Le risorse sono dedicate alle tre grandi priorità soprattutto: la demolizione delle case che devono essere demolite, la messa in sicurezza del territorio e ovviamente gli indennizzi per chi ha perso le case e anche per le attività produttive al netto di quello che è stato già fatto e al netto di quel che prevede il resto del decreto" così la premier Meloni visitando Niscemi e le altre aree colpite dal Ciclone Harry. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni: "Per Niscemi 150 milioni di euro e commissario straordinario Ciciliano, mercoledì in Cdm"

La premier Giorgia Meloni è arrivata a Niscemi per un sopralluogo nelle aree colpite dal ciclone Harry e dalla frana, incontrando autorità locali e sfollati e ribadendo l’impegno del governo a non fermarsi nella gestione dell’emergenza. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
La premier Meloni visita Niscemi e le aree colpite dal Ciclone Harry

"È una giornata di grande gioia perché abbiamo mantenuto una promessa fatta alla comunità di Arezzo, alla sua Giunta e alla sua popolazione: far tornare la Dea Minerva nella sua sede di origine. È un momento di gioia perché tutte le istituzioni hanno collaborato fattivamente: gli enti locali, il museo di Firenze sotto la giurisdizione del Ministero della Cultura, facendo in modo che Arezzo potesse riappropriarsi di quello che rappresenta la divinità Minerva, cioè l'ingegno, l'intuito, l'intelletto, l'operosità di questa meravigliosa città. Questa giornata rappresenta solo l’inizio di un percorso comune in cui le straordinarie opere di arte antica ritornano nella loro sede d'origine, riunendo le energie, le consapevolezze e le aspettative della comunità. L'idea fondamentalmente è trasformare la rivalutazione di una straordinaria opera d'arte in un elemento di concordia tra istituzioni diverse. Il Piano Olivetti segue questa filosofia e lavora affinché i semi di comunità, che sono le nostre opere e il nostro patrimonio culturale, possano germogliare e fiorire ancora" così il Ministro Giuli, a margine dell'inaugurazione della mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”, ad Arezzo. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Giuli: "Abbiamo mantenuto promessa fatta ad Arezzo, far tornare la Minerva nella sua sede"
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