Cronache
Le notizie esclusive sui casi di omicidio ancora aperti e fatti di cronaca recenti in Italia. Leggi gli articoli delle nostre firme per restare informato sulle news del momento: delitto di Garlasco, inchieste, immigrazione. Tutte le ultime notizie di oggi di cronaca, ma anche approfondimenti dedicati che puoi sfogliare nella rubrica Scena del crimine, dove affrontiamo casi di cronaca più famosi.
I carabinieri hanno ristretto il campo fino ad arrivare al presunto responsabile, che è stato denunciato. Fondamentale il video
(LaPresse) Jacques e Jessica Moretti, proprietari del disco bar 'Le Constellation' di Crans-Montana, in Svizzera, dove a Capodanno sono morte 40 persone, negli uffici della procura di Sion per essere interrogati. La coppia, indagata per omicidio, lesioni e incendio colposo, è arrivata scortata dalla polizia e senza rilasciare dichiarazioni.
Erano circa dieci gli aggressori, incappucciati e armati di spranghe: ecco le immagini dell'aggressione a giovani di destra la vigilia dell'anniversario di Acca Larentia
"L’unica cosa che posso dirle è che ci vuole solamente tanta fede e tanto amore e essere vicini". Così Osvaldo Barosi, nonno di Achille, il sedicenne morto nella strage di Capodanno a Crans-Montana, lasciando la camera ardente allestita nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano dove alle 14.45 verrà celebrato il funerale del ragazzo. "È l'unica medicina che possiamo avere gratis per non cercare di sprofondare la disperazione, quindi questa è l'unica cosa che posso dire. Abbiamo tanto amore e tanta fede e questo ci tiene in piedi". "Hanno detto che Achille è tornato dentro per cercare di aiutare un amico. Tutte balle, sono tutte balle, ma poi ognuno ha la sua versione e io là non c’ero", ha concluso
"Di più mi mancherà lui". Sono queste le prime parole di Carla dopo il funerale del figlio Riccardo Minghetti, il 16enne romano morto nella tragedia di Crans-Montana. "L'ultimo ricordo è quando mi ha salutato l'ultimo giorno: mi ha chiamato dalla coda della seggiovia, è venuto, si è chinato e si è fatto dare un bacio", ha dichiarato la donna lasciando la basilica dei santi Pietro e Paolo all'Eur dove sono stati celebrati i funerali
Il feretro di Riccardo Minghetti, il 16enne romano morto nel disastro di Crans-Montana, ha lasciato la basilica dei santi Pietro e Paolo all’EUR tra gli applausi dei tantissimi accorsi, dentro e fuori la chiesa, a dare l’ultimo saluto al ragazzo. Sulla bara, accanto alla foto di Riccardo, una maglietta e il gagliardetto ‘EUR Sporting Club’ assieme a una corona di fiori firmata ‘Ma, papà e Matilde’, la sorella 14enne. Anche la giovane era presente nei pressi del locale al momento dell’incendio e ha scavato tra le macerie alla ricerca del fratello. I genitori hanno ringraziato i presenti tra gli applausi della piazza
È arrivata presso la basilica dei Santi Pietro e Paolo dell’Eur la salma di Riccardo Minghetti, il 16enne romano morto nel disastro di Crans-Montana in Svizzera. Tantissimi gli amici del ragazzo presenti in chiesa, compagni di classe e del circolo sportivo a cui era iscritto. Presenti il ministro Abodi e il sindaco Gualtieri
“È importante ricordare che sono pericolose le cose, anche in quella circostanza, che i ragazzi avessero bevuto o meno, avevano filmato, ma busogna sempre ricordare che un cameriere sopra l’altro, con le scintille è abbastanza pericoloso. Questo episodio non dovrebbe mai accadere. Mai più”. Questo l’appello lanciato da Francesca, una compagna di scuola di Riccardo Minghetti, il 16enne romano morto nel disastro di Crans Montana. “Un ricordo? Durante un episodio molto triste, perché avevo preso un brutto voto a scuola, lui è venuto accanto a me nei corridoi, e mi ha detto ‘non ti preoccupare, va tutto bene, è soltanto un voto. Puoi sistemare, qualunque cosa ci sono io’. Lì ho capito che in qualsiasi circostanza, che eravamo arrabbiati, tristi o felici, l’ho sempre rispettato, perché è un ragazzo veramente bellissimo, simpatico, gentile, affettuoso”, ha aggiunto la ragazza. “Preferisco pensarlo sempre accanto a me, piuttosto che è andato via, per ricordare che lui è ancora tra di noi” ha concluso Francesca.
Il minuto di silenzio in una classe del Liceo Classico Statale "Andrea D'Oria" di Genova, osservato alle 9 della mattina in memoria delle vittime morte nell'incendio avvenuto a Crans Montana, in Svizzera, la notte di Capodanno. Ragazzi in piedi in silenzio in memoria dei coetanei scomparsi.