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Ali Paiguli, interprete dimenticato dalla Difesa, racconta al Giornale.it: “Sono stato nominato interprete delle forze armate italiane il 22 ottobre 2011, nella provincia di Herat. Poi mi hanno inviato al campo Sayar della Seconda brigata del 207esimo corpo d’armata afghano per otto mesi, nella provincia di Farah e, per finire, due mesi nella zona di Herat. Con il trasferimento di responsabilità alle forze di sicurezza afghane è iniziata la riduzione delle truppe straniere. Il 28 giugno 2012 sono rimasto disoccupato assieme ad altri 35 afghani”

Ali Paiguli, l'interprete dimenticato

Un gruppo di stranieri si mette a giocare a dadi per soldi, dando vita a una bisca clandestina in Piazza Quattro Novembre, a due passi dalla stazione Centrale, nel pieno centro di Milano.

Bisca clandestina in piazza IV novembre

Il sindaco Roberto Di Stefano si è mobilitato insieme alla Protezione civile per spalare dalla neve le strade e riportare la normalità. "Dopo aver ripulito gli accessi al Centro disabili diurno e all’istituto La Pelucca di via Boccaccio, oltre alla zona della stazione ferroviaria, siamo passati - scrive il sindaco in un post su Facebook - all’Ospedale di Sesto per liberare gli ingressi dalla neve e mettere in sicurezza gli accessi". In seguito, grazie al lavoro della Protezione civile coordinata dal primo cittadino sono stati tagliati i rami caduti, ripristinando i vialetti d’accesso e i marciapiedi del Villaggio Falck, dei quartieri Pelucca, Restellone e del rione Vittoria.

Martina Piumatti
La neve non ferma Sesto. Il sindaco Di Stefano in prima linea a spalare le strade

Licenziati gli afghani che affiancano i nostri soldati. Il loro grido d'aiuto: «Ci considerano spie degli infedeli. Se verremo lasciati indietro ben presto busseranno alle nostre case per tagliarci la testa»

Gli interpreti afghani in azione

Una carrellata di immagini dei politici e delle alte autorità governative, che attraverso i social hanno augurato buon Natale agli italiani

Francesca Galici
Gli auguri di Natale dei nostri politici
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