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Da mesi, i nomi delle gemelle Cappa sono tornati al centro del dibattito sul caso Garlasco. Una serie di teorie, sospetti e ricostruzioni – spesso rilanciate sui social e dalla stampa – hanno alimentato nuove ombre su persone che, è doveroso ricordarlo, non sono mai state indagate. Né oggi né nel 2007, né le gemelle, né i membri della loro famiglia. Lo stesso vale per il fratello di Chiara Poggi e per altri soggetti tirati in ballo negli anni: nessuno di loro ha mai avuto un ruolo formale nelle indagini.In questo video analizziamo dieci punti chiave: elementi spesso travisati, testimonianze smentite, coincidenze divenute illazioni. Ad oggi non esiste nessuna prova concreta, nessun capo d’accusa, nessun riscontro investigativo. Solo ipotesi suggestive, interpretazioni fantasiose e – in alcuni casi – vere e proprie diffamazioni.Una ricostruzione rigorosa, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza e della dignità delle persone coinvolte. Perché raccontare un fatto di cronaca richiede attenzione, responsabilità e memoria lunga.

Alessandro Politi
Delitto di Garlasco: le teorie sulle gemelle Cappa

Le immagini delle videocamere di sorveglianza a Castel Gandolfo e ad Albano Laziale hanno incastrato lo straniero (con precedenti): "Un rancore profondo e persistente nei confronti delle Forze dell’Ordine locali maturato nell’ambito di vicende personali"

Luca Sablone
L'egiziano che ha appiccato due incendi contro Carabinieri e Polizia

“Mi si è rotta la lavatrice, si rompono anche ai vicepresidenti del Senato, quindi stamattina ero tipo casalinga disperata, nel tirare su l'acqua che usciva dal bagno.” Così la vicepresidente del Senato Licia Ronzulli in apertura del suo intervento all'evento 'Salute Direzione Nord 2025' a Palazzo Lombardia, si scusa per il ritardo. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Ronzulli in ritardo a convegno Direzione Nord: Si è rotta la lavatrice, ero come casalinga disperata

“Ho delle cose molto semplici da chiedere. L'eliminazione di silos, la possibilità di spendere le risorse che abbiamo come riteniamo più opportuno. Prestazioni aggiuntive ci consentirebbero di abbattere le liste d'attesa. Sono due cose concrete, che credo non costino nulla da un punto di vista di aggiunte di risorse al Governo.” Così il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana a margine dell'evento 'Salute Direzione Nord 2025' a Palazzo Lombardia. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Fontana (Lombardia): Su salute a Governo chiedo possibilità di spendere risorse come desideriamo
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