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Arrestato il presunto omicida dei due fidanzati Eleonora Manta e Daniele De Santis uccisi la sera del 21 settembre scorso a Lecce. Ha 21 anni ed è uno studente di scienze infiermeristiche, Antonio De Marco. Secondo quanto riferito dal procuratore di Lecce, Leonardo Leone De Castris in un breve incontro con i giornalisti, il giovane è di Casarano (Lecce) ma viveva in una casa in affitto ed è stato per un periodo “coinquilino” delle vittime. Ancora sconosciuto, “o parzialmente sconosciuto ” il movente che avrebbe indotto il giovane ad uccidere i due fidanzati colpendoli con decine di coltellate nel palazzo in cui erano appena andati a vivere. Secondo il racconto del procuratore di Lecce Leonardo Leone De Castris, “l’assenza di un movente ha rappresentato una grossa difficoltà iniziale nelle indagini perchè senza un movente è difficile capire qual è la pista da seguire questo mi ha ha spinto a seguire la vicenda con quattro magistrati, il lavoro di polizia giudiziaria del carabinieri è stato eccellente”.

Agenzia Vista
Omicidio Lecce, arrestato il presunto omicida

Sono circa una cinquantina i migranti che ieri sera sono fuggiti in massa dal centro di accoglienza ex Villa Sikania di Siculiana, nella provincia di Agrigento. Si sono dileguati per le zone periferiche della città per evitare di essere subito rintracciati dalle Forze dell’Ordine. Molti di loro hanno attraversato anche la Strada Statale 115 creando problemi agli automobilisti in transito.

Sofia Dinolfo
La fuga dei migranti dall'ex Villa Sikania ad Agrigento

Il governo scozzese ha diffuso uno spot horror in cui il covid è una specie di fanghiglia verde che si diffonde in casa con semplici gesti quotidiani come fare un tè. Ecco il messaggio dello spot: "Ti ritrovi con amici o familiari questo fine settimana? Non trasmettere il coronavirus a coloro che ami"

Agenzia Vista
Covid, spot horror: il virus è fanghiglia verde che infetta tutti

Sono tanti gli immigrati che a Napoli sono diventati devoti a San Gennaro. Arrivati da lontano e attaccati al Santo come chi a Napoli ci è nato

Agata Marianna Giannino
"Noi, immigrati devoti a San Gennaro"
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