Leggi il settimanale

Convito che la sua pregressa condizione di alcolista fosse sufficiente a garantirgli l'accoglienza, lo straniero ha portato il proprio caso fino in Cassazione, dove i giudici hanno comunque espresso un parere negativo. Il fatto che in patria avesse perso il lavoro e la famiglia a causa dell'alcol non può essere considerato una ragione valida per concedere lo status di rifugiato

Federico Garau
In patria era un alcolizzato, lo straniero richiede lo status di rifugiato

Chiedono soprattutto di poter garantire sicurezza i dirigenti scolastici. Si sono riuniti ieri a Napoli, tutti con la stessa preoccupazione: le scuole pubbliche cadono a pezzi e c’è la necessità di garantire l’incolumità degli studenti e del personale scolastico. In una ventina quelli che sono accorsi presso la sede dell’associazione Kodokan, in piazza Carlo III, raccogliendo l’invito di Franca Principe, la dirigente scolastica condannata dai giudici della Cassazione per il ferimento di uno studente avvenuto nel 2011 in seguito alla caduta di un lastrico nel liceo Pisacane di Sapri. “Nessuno di noi ha ottenuto risposte alla richiesta del certificato di agibilità dei plessi scolastici. Cosa possiamo fare nell’immediato?”, chiedevano esasperati alcuni presidi in assemblea

Agata Marianna Giannino
Sicurezza nelle scuole, dirigenti riuniti a Napoli

I militari della Guardia di Finanza di Catania hanno arrestato un 62enne del luogo, Agatino Bonaccorsi ritrovato in possesso di 41 Kg di marijuana del genere “skunk” durante un posto di controllo. La droga era tenuta dentro un congelatore. Se piazzata sul mercato etneo, avrebbe fruttato più di un milione di euro. Bonaccorsi dovrà rispondere per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio.

Sofia Dinolfo
Catania, arrestato corriere della droga, trovato con 41 Kg di marijuana

(Agenzia Vista) Venezia, 13 novembre 2019 Acqua alta Venezia, il sindaco Brugnaro: "Dichiareremo stato calamità, Mose va finito al più presto" "Dichiareremo stato calamità, Mose va finito al più presto". Lo ha detto il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, da Piazza San Marco durante la marea eccezionale di 187cm che ha sommerso Venezia questa notte. Fonte: Facebook/Luigi Brugnaro Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Agenzia Vista
Acqua alta Venezia, il sindaco Brugnaro: “Dichiareremo stato calamità, Mose va finito al più presto”

(Agenzia Vista) Venezia, 13 novembre 2019 Acqua alta record a Venezia, 187cm Venezia sommersa, ieri sera il picco di acqua ha raggiunto i 187cm. Si tratta della seconda più alta marea della storia dopo i 194 centimetri toccati nel 1966. La marea continua a rimanere alta, oggi la massima prevista è di 160 centimetri. Ci sarebbero anche due morti a Pellestrina. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Agenzia Vista
 Acqua alta record a Venezia, 187cm

(Agenzia Vista) Venezia, 13 novembre 2019 Acqua alta a Venezia, vaporetti affondati, vento e onde Venezia sommersa, ieri sera il picco di acqua ha raggiunto i 187cm. Si tratta della seconda più alta marea della storia dopo i 194 centimetri toccati nel 1966. La marea continua a rimanere alta, oggi la massima prevista è di 160 centimetri. Ci sarebbero anche due morti a Pellestrina. Fonte: Facebook Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Agenzia Vista
 Acqua alta a Venezia, vaporetti affondati, vento e onde. Le immagini dai social

Sono tre le persone arrestate all’alba di questa mattina nell’ambito dell’operazione chiamata “Eden 3 – Pequeno”. Si tratta dell’ex avvocato Antonio Messina, 73 anni, radiato dall’albo per via delle vicende giudiziarie che lo hanno visto coinvolto e che viveva ormai a Bologna ai domiciliari; Giacomo Tamburello, di 59 anni e Nicolo’ Mistretta,di 64. I tre sarebbero i membri di un’associazione dedita al traffico internazionale di stupefacenti che ha operato sotto la protezione di Cosa Nostra siciliana e all’ombra del latitante Matteo Messina Denaro. L’operazione è stata condotta dai carabinieri del R.O.S. del comando provinciale di Trapani unitamente ai militari del Gico del nucleo di polizia Economico- Finanziaria della Guardia di Finanza di Palermo.

Sofia Dinolfo
Cosa Nostra, arrestati all'alba tre componenti dediti al traffico internazionale di droga
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica