Il caso è in mano alla procura della Repubblica di Palmi. Preoccupati dalla prolungata assenza del loro compagno, alcuni braccianti stranieri hanno deciso di andare a cercarlo, trovando il suo corpo in una pozza di sangue
Le notizie esclusive sui casi di omicidio ancora aperti e fatti di cronaca recenti in Italia. Leggi gli articoli delle nostre firme per restare informato sulle news del momento: delitto di Garlasco, inchieste, immigrazione. Tutte le ultime notizie di oggi di cronaca, ma anche approfondimenti dedicati che puoi sfogliare nella rubrica Scena del crimine, dove affrontiamo casi di cronaca più famosi.
Il caso è in mano alla procura della Repubblica di Palmi. Preoccupati dalla prolungata assenza del loro compagno, alcuni braccianti stranieri hanno deciso di andare a cercarlo, trovando il suo corpo in una pozza di sangue
Il prete ha mal riposto la sua fiducia nei confronti dei giovani extracomunitari, che hanno atteso il momento opportuno in cui agire. Quando il 75enne, persuaso dalla storia dei due, ha deciso di dar loro un aiuto economico, è stato seguito ed attaccato alle spalle
Nel video della Questura di Napoli, le immagini catturate dalle telecamere di sistemi di videosorveglianza installati nel centro di Napoli. I filmati documentano il piromane in azione. Per gli incendi dolosi di campane e cassonetti della raccolta differenziata avvenuti nel centro storico di Napoli tra marzo e settembre scorso, è stato arrestato oggi dalla polizia di Stato il 41enne Vincenzo Granato
Con l’operazione Ponos i carabinieri di Agrigento hanno dato esecuzione a 8 fermi di indiziato di delitto nei confronti dei componenti di un’organizzazione criminale che sfruttava le condizioni di bisogno dei lavoratori provenienti dall’Est per farli lavorare sui campi utilizzando le forme del caporalato. Coinvolti quattro italiani, due romeni e due donne slovacche. Le vittime venivano accompagnate sul posto di lavoro tramite dei furgoni dove venivano ammassate in 40 per ogni viaggio.Gli otto indagati dovranno rispondere, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla illecita intermediazione ed allo sfruttamento del lavoro, nonché di violazione delle disposizioni contro l’immigrazione clandestina.
Nelle immagini dei carabinieri, il tentativo di fuga di un latitante catturato a Melito di Napoli. Federico Rapprese, 42enne, si sottraeva dal 22 febbraio del 2018 a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Napoli su richiesta della Dda partenopea per tentato omicidio aggravato da finalità mafiose. L'arrestato è ritenuto responsabile di un tentato omicidio avvenuto i 30 dicembre del 2006 a Casandrino per conto del clan Ranucci. L'uomo è stato localizzato nell'abitazione della compagna e ieri sera, all'arrivo dei carabinieri, ha tentato invano la fuga dalla finestra: si è arrampicato sul vano del motore del climatizzatore, è salito sul tetto e si è nascosto in un appartamento in quel momento disabitato, ma i militari lo hanno bloccato. Era nell'elenco dei "latitanti pericolosi"
Deciso a sfuggire agli uomini della squadra mobile, il 23enne non ha esitato a scagliare la propria bici contro di loro per tentare una vana fuga. Raggiunto ed arrestato, lo straniero è ora sottoposto ad obbligo di firma in attesa del processo
Solo due dei responsabili sono stati catturati e si trovano ora dietro le sbarre del carcere di San Vittore: ancora ricercato il complice, in possesso del cellulare sottratto alla giovane vittima
Consiglio regionale monotematico in seduta staordinaria per l'assemblea della Regione Campania. Al vaglio i percorsi da intraprendere per salvaguardare le 400 posizioni lavorative, a rischio dopo l'annunciata chiusura dello stabilimento Whirlpool di via Argine