Dopo una notte trascorsa in cella di sicurezza, o meglio nell'ospedale di Belcolle, dove è stato sottoposto a sedazione, lo straniero è finito dinanzi al giudice: convalida del fermo, ma il pericoloso nigeriano torna a piede libero
Le notizie esclusive sui casi di omicidio ancora aperti e fatti di cronaca recenti in Italia. Leggi gli articoli delle nostre firme per restare informato sulle news del momento: delitto di Garlasco, inchieste, immigrazione. Tutte le ultime notizie di oggi di cronaca, ma anche approfondimenti dedicati che puoi sfogliare nella rubrica Scena del crimine, dove affrontiamo casi di cronaca più famosi.
Dopo una notte trascorsa in cella di sicurezza, o meglio nell'ospedale di Belcolle, dove è stato sottoposto a sedazione, lo straniero è finito dinanzi al giudice: convalida del fermo, ma il pericoloso nigeriano torna a piede libero
"A un certo punto sento uno scoppio esagerato. L'onda d'urto mi ha lasciato senza fiato. Sentivo i superstiti chiamare i loro compagni per nome. Poi sono entrato e ho visto la scena". È il drammatico racconto, tra le lacrime, di uno dei testimoni dell'esplosione di un edificio a Quargnento, in provincia di Alessandria, che ha causato la morte di tre pompieri di 47, 38 e 32 anni e il ferimento di altri due vigili del fuoco e un carabiniere. "Ho sentito un botto, poi ho visto che era tutto crollato. Cercavano, urlavano tra di loro, non si trovavano più", spiega un altro testimone. (Lapresse)
"Erano nostri colleghi, siamo come una famiglia. Il nostro lavoro purtroppo è anche questo: erano nel posto sbagliato al momento sbagliato", dicono i colleghi dei tre vigili del fuoco che hanno perso la vita nell'esplosione della cascina a Quargnento, nell’alessandrino. "Piangiamo la morte di 3 valorosi vigili del fuoco. Ci sono feriti. Stiamo lavorando per cercare di capire chi e cosa ha creato questa tragedia. Temiamo sia un fatto doloso. Quanto acquisito finora fra i reperti, un timer e una bombola di gas, ci fa pensare che l'esplosione si stata voluta e deliberatamente deterinata, ci sono state più esplosioni", ha detto il procuratore di Alessandria Enrico Cieri. (Lapresse)
Incredibile inseguimento a Castellammare del Golfo. Un giovane dopo aver rubato un furgone, viene inseguito dai carabinieri. Ma lui si schianta sull'auto dei militari
I rappresentanti della lega hanno depositato un'interrogazione perché il sindaco risponda in merito alla concessione della palestra comunale all'associazione “Tidiani”. “Aver la moschea più grande d’Italia, e la seconda in Europa, sembra non essere sufficiente per il sindaco per soddisfare le esigenze delle comunità islamiche”
Lo straniero aveva rimproverato l'italiano per il fatto di parlare al telefono con voce troppo alta. In breve i toni si sono fatti sempre più accesi, fino al momento in cui l'italiano non ha estratto un coltello dallo zaino, scatenando il panico a bordo prima di fuggire
Gli abitanti case popolari di via del Turchino sono abbandonati a loro stesso, tra rom nomadi, spaccio e criminalità: "Chi ci tutela?"
Soccorso dagli agenti della squadra volanti e trasportato in ospedale, il 36enne ha dichiarato di essere stato attaccato da “un uomo di carnagione chiara”. Le indagini degli inquirenti hanno infine portato alla verità: ad accoltellare lo straniero era stato il cugino durante una lite fra ubriachi
(Agenzia Vista) Messina, 05 novembre 2019 Mafia, pizzo ai locali della movida Messinese, 10 arresti La Polizia di Stato di Messina, sin dalle prime luci dell´alba, ha arrestato dieci persone, componenti di un pericoloso gruppo criminale coinvolto nella gestione dei servizi di sicurezza presso diversi locali di ritrovo in cui si concentra la movida della provincia messinese, era riuscita ad imporre - ai responsabili della sicurezza ed ai titolari di pubblici esercizi - la corresponsione di somme di denaro per l´assunzione di personale addetto alla vigilanza, tentando, in alcuni casi, di estromettere la concorrenza e gestire così, in totale autonomia, il settore dei presidi di sicurezza presso lidi, discoteche, locali notturni ed altro. Le indagini dei poliziotti della Squadra Mobile, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia, attraverso la combinazione di intercettazioni di comunicazioni telefoniche ed ambientali, visione di immagini tratte da impianti di video sorveglianza, servizi tecnico-dinamici sul territorio ed analisi di tabulati di traffico telefonico, ha rivelato che alcuni componenti del gruppo criminale sono anche responsabili di due cruente rapine commesse in armi e a volto travisato. Le indagini hanno consentito ai Pubblici Ministeri di richiedere ed ottenere, dal competente Giudice per le Indagini Preliminari, la misura cautelare del massimo rigore nei confronti di 7 persone e quella degli arresti domiciliari a carico dei rimanenti 3. Fonte: Polizia di Stato Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
(Agenzia Vista) Alessandria, 05 novembre 2019 Esplosione di una palazzina ad Alessandria, muoiono 3 vigili del fuoco Esplosione intorno alle 2 in un edificio disabitato nel comune di Quargnento (AL): coinvolta la squadra intervenuta, tre i Vigili del fuoco deceduti, feriti gli altri due componenti della squadra e un carabiniere. Intervento in corso. Fonte: Vigili del fuoco Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev