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La Polizia di Frontiera di Fiumicino ha sgominato una banda di dodici algerini ribattezzati "i pendolari del crimine", perché molti di loro compivano regolarmente furti in Italia, pur risiedendo stabilmente in Francia e Spagna. Cinque di loro, tutti con precedenti penali, sono stati arrestati mentre sette sono stati denunciati. I criminali prendevano di mira passeggeri in partenza dallo scalo romano ed erano abili nel camuffarsi e cambiare abiti in pochi minuti. Infine, se sorpresi in flagranza di reato dalle forze dell'ordine, si spacciavano per cittadini di nazionalità libica per evitare il rimpatrio.

LaPresse
Furti ai turisti a Fiumicino, sgominata banda di 12 algerini

Lo straniero, che i carabinieri stavano scortando alla Caritas dopo l'udienza che lo aveva condannato alla misura cautelare dell'obbligo di firma per un precedente reato, ha dato in escandescenze durante il tragitto: divelta l'antenna dell'auto di servizio ha aggredito gli uomini dell'arma e poi sfondato la portiera posteriore dall'interno

Federico Garau
Attacca carabinieri con antenna della gazzella, poi sfonda finestrino: preso pakistano

Commozione e applausi alla fiaccolata per ricordare i due agenti uccisi in questura a Trieste. Subito dopo la Santa Messa di suffragio nella chiesa del Rosario, una commovente cerimonia si è svolta nel famedio della Questura, presenti il questore Giuseppe Petronzi, il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, il governatore Fvg Massimiliano Fedriga, Giuseppe Rosato e il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, oltre a gente comune, poliziotti, e molti amici, colleghi e parenti dei due poliziotti uccisi.

Fausto Biloslavo
Trieste, la fiaccolata e gli applausi per i due agenti uccisi

Trieste si stringe intorno agli uomini della questura della città, ai colleghi e agli amici di Matteo Demenego e Pierluigi Rotta, i due agenti uccisi a colpi di pistola, negli uffici della questura. Sono decine di migliaia i cittadini che partecipano alla fiaccolata per rendere omaggio ai due giovani poliziotti. La strada davanti all'ingresso della questura, e quelle vicino agli uffici teatro della sparatoria, sono state invase da triestini silenziosi e commossi. Un silenzio interrotto solo da diversi applausi.

Fausto Biloslavo
La fiaccolata di Trieste per ricordare i due poliziotti uccisi

"Ce ne sono una decina", ci riferiscono. Noi ne abbiamo individuate tre di connection house ad Afragola, in provincia di Napoli. Si trovano nel centro storico della città, nei palazzi abitati e nelle corti condomininiali. In case private risultano allestiti bordelli per africani. Sarebbero i nigeriani a gestirle: in piccoli locali somministrano bevande e offrono sesso a pagamento. "Le prostitute sono nigeriane e si vendono anche per 5 euro", ci hanno raccontato

Anna Russo
Connection houses ad Afragola: le case della prostituzione nel centro abitato
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