Leggi il settimanale

Sono in centinaia le misses venezuelane che stanno usando la loro straordinaria bellezza per tentare di fermare le violenze che in questi giorni stanno insaguinando le strade dello stato. In Venezuela i concorsi di bellezza sono molto importanti: in molti, quindi, credono che questa "protesta delle reginette" possa realmente dare una scossa alla situazione che ormai verte nel caos

Redazione
#MissesPorLaPaz: quando la bellezza può salvare un paese

A Bhopal, nello stato indiano del Madhya Pradesh, quarantacinque coppie si sono sposate con una cerimonia di massa officiata secondo il rito musulmano. Non è insolito che le comunità locali organizzino nozze collettive per quelle coppie indigenti che non potrebbero sostenere i costi di una cerimonia

Redazione
In novanta si sposano in un matrimonio di massa in India

Immagini crude, ai limiti dell'orrore, quelle che giungono da Kiev: cadaveri distesi sui marciapiedi e manifestanti che mostrano i bossoli vuoti delle pallottole sparate dalle forze dell'ordine. Nonostante la tregua proclamata ieri sera dal presidente Yanukovich, il livello della violenza continua ad aumentare

Morti e feriti, non si fermano le violenze in Ucraina

L'erede al trono britannico è stato immortalato a Riyadh, capitale dell'Arabia Saudita, mentre partecipava al festival culturale Janadriya. Vestito con gli abiti tradizionali sauditi, il principe di Galles è apparso molto compreso nel suo ruolo, brandendo una sciabola e prendendo parte alla danza tradizionale denominata "Arda"

Redazione
Carlo d'Inghilterra vestito come un beduino: sciabola e tunica bianca

Harnaam Kaur è una giovane inglese di origini asiatiche affetta da una gravissima patologia che le ha causato la crescita di una folta barba su tutto il viso. Dopo anni passati a cercare una soluzione depilandosi e a vestendosi da uomo, ora Harnaam sembra avere accettato la sua condizione grazie alla fede: ""La barba sul mio viso è parte di me, Dio mi ha fatta così e io sono felice."

Redazione
La donna barbuta che ha vinto il bullismo

L'attivista pakistana Malala Yousafzai con gli operatori dell'Alto commissariato per i rifugiati dell'Onu (Unhcr), non lontano dal confine siriano

Malala con i profughi siriani
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica