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"C'è una sedimentazione anche nella mentalità dell'uomo, del maschio, che è difficile da rimuovere perché è una sedimentazione che si è formata in millenni di sopraffazione, di superiorità e quindi anche se oggi l'uomo accetta e deve accettare questa assoluta parità formale e sostanziale nei confronti della donna, nel suo subconscio il suo codice genetico trova sempre una certa resistenza. Se noi andiamo a guardare la storia dell'umanità, vediamo che purtroppo, salvo qualche eccezione, è un continuo dominio maschile. E' necessario intervenire con le leggi penali, con la repressione e con la prevenzione" così il Ministro Nordio, intervenendo alla High Level Conference against Femicide tenutasi presso l'Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Nordio: "L'uomo per codice genetico non accetta la parità di genere"

Il 23 e il 24 novembre Veneto alle urne per eleggere il nuovo presidente della Regione. I candidati: Alberto Stefani (sostenuto da Lega Stefani Presidente, Fratelli d'Italia, Forza Italia, Udc, Noi moderati-Civici per Stefani, Liga Veneta Repubblica), Giovanni Manildo, (sostenuto da Pd, Avs, M5S, Le civiche venete per Manildo, Rifondazione, Uniti per Manildo, Volt). E poi Riccardo Szumski con la lista Resistere Veneto, Marco Rizzo con Democrazia Sovrana Popolare e Fabio Bui con Popolari per il Veneto

Ansa
Regionali in Veneto: ecco i cinque candidati

"Sono estremamente felice per questa rinnovata fiducia, penso che Confapi abbia tutte le caratteristiche per diventare sempre di più l’unica casa piccola industria privata. Il fatto di avere il 99% delle aziende che hanno gli stessi interessi e gli stessi bisogni ci permette di essere sempre proattivi negli ambiti istituzionali, senza bisogno di avere delle alchimie dialettiche. Questo Paese ha bisogno di Confapi e ha bisogno di quelle aziende che realmente stanno portando avanti il Pil e quindi mi auguro sempre di più che il Governo capisca quanto deve essere centrale il mondo della media industria privata" così Christian Camisa, appena rieletto presidente di Confapi. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Camisa riconfermato Presidente di Confapi: "Saremo sempre la casa delle piccola e media impresa"

"Va bene intervenire con l'educazione nelle scuole, ma bisogna vedere se gli educatori, per esempio alle elementari, sono sufficientemente preparati. Il rispetto delle regole però deve avvenire prima di tutto in famiglia, è lì il primo luogo in cui i bambini apprendono l'approccio nei confronti delle regole. È necessario intervenire con le leggi, con le leggi penali e la repressione, ma è soprattutto necessario intervenire con l'educazione" così il Ministro Nordio, a margine della High Level Conference against Femicide tenutasi presso l'Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Nordio: Educazione sessuale a scuola? "Va bene, ma l'insegnamento deve partire dalle famiglie"

"Vorrei congratularmi con il governo italiano per questa iniziativa così importante, realizzata in collaborazione con l’Ocse. Credo che siamo tutti consapevoli del fatto che la violenza contro le donne sia in aumento e che occorra creare consapevolezza, perché non si tratta di un problema che riguarda solo le donne. Riguarda tutti noi, perché è un attacco alla sicurezza collettiva. È una vita spezzata e, prima che questa intervista finisca, da qualche parte nel mondo una donna verrà uccisa solo perché è una donna. Dobbiamo quindi cambiare mentalità. Dobbiamo educare donne, ragazzi e ragazze sin dalla più tenera età, perché molto spesso all’origine del problema c’è uno stereotipo. E sappiamo tutti che quando una donna viene uccisa, nella maggior parte dei casi è da qualcuno di cui si fidava, qualcuno che un giorno le aveva detto “ti amo”. Si tratta dunque di un problema che colpisce profondamente le nostre famiglie, la nostra società e la nostra democrazia. A livello europeo stiamo adottando una direttiva rivoluzionaria, approvata nel corso dell’ultimo mandato, perché il femminicidio è il più delle volte la fase finale di un processo. La violenza contro le donne non inizia con un femminicidio: culmina in un femminicidio. Dobbiamo quindi affrontare la dipendenza economica, gli stereotipi, la violenza online, le molestie e così via. Ecco perché siamo realmente impegnati: questo è il primo punto, il primo tema della nostra tabella di marcia per i diritti delle donne, adottata lo scorso marzo e che traccerà la strada per la nostra prossima strategia, prevista per marzo 2026" così la Commissaria Europea Hadja Lahbib, a margine della High Level Conference against Femicide tenutasi presso l'Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Lahbib: "Violenza di genere va combattuta dall'inizio, femminicidio è solo il culmine"

"Vorrei congratularmi con il governo italiano per questa iniziativa così importante, realizzata in collaborazione con l’Ocse. Credo che siamo tutti consapevoli del fatto che la violenza contro le donne sia in aumento e che occorra creare consapevolezza, perché non si tratta di un problema che riguarda solo le donne. Riguarda tutti noi, perché è un attacco alla sicurezza collettiva. È una vita spezzata e, prima che questa intervista finisca, da qualche parte nel mondo una donna verrà uccisa solo perché è una donna. Dobbiamo quindi cambiare mentalità. Dobbiamo educare donne, ragazzi e ragazze sin dalla più tenera età, perché molto spesso all’origine del problema c’è uno stereotipo. E sappiamo tutti che quando una donna viene uccisa, nella maggior parte dei casi è da qualcuno di cui si fidava, qualcuno che un giorno le aveva detto “ti amo”. Si tratta dunque di un problema che colpisce profondamente le nostre famiglie, la nostra società e la nostra democrazia. A livello europeo stiamo adottando una direttiva rivoluzionaria, approvata nel corso dell’ultimo mandato, perché il femminicidio è il più delle volte la fase finale di un processo. La violenza contro le donne non inizia con un femminicidio: culmina in un femminicidio. Dobbiamo quindi affrontare la dipendenza economica, gli stereotipi, la violenza online, le molestie e così via. Ecco perché siamo realmente impegnati: questo è il primo punto, il primo tema della nostra tabella di marcia per i diritti delle donne, adottata lo scorso marzo e che traccerà la strada per la nostra prossima strategia, prevista per marzo 2026" così la Commissaria Europea Hadja Lahbib, a margine della High Level Conference against Femicide tenutasi presso l'Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera. (Alexander Jakhnagiev)

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Lahbib (Comm. Ue): "Violenza di genere va combattuta dall'inizio, femminicidio è solo il culmine"

Roberto Fico sta cercando di tirare acqua al proprio mulino, con lo slogan "Se vinciamo in Campania, batteremo la Meloni". Peccato che, tra la retorica anti-governo e i tentativi di raccattare tutti i voti possibili, non abbia fatto neanche una proposta vera per la regione che aspira a governare. Insomma, una vera e propria truffa

Gabriele Barberis
La truffa "anti Meloni" di Roberto Fico

“Il nostro scudo europeo ha tre pilastri. Salvaguardare l’integrità dello spazio informativo dell’Unione Europea; rafforzare le istituzioni democratiche, le elezioni eque, la libertà dei mass media in tutta l’Unione Europea; e rafforzare la resilienza sociale e l’impegno dei cittadini in tutta la nostra Unione Europea”. Così il Commissario europeo per la Democrazia, la Giustizia, lo Stato di Diritto e la Tutela dei Consumatori, Michael McGrath, audito, presso la Sala del Mappamondo di Montecitorio, dalle Commissioni riunite Affari costituzionali, Giustizia, Attività produttive e Politiche Ue di Camera e Senato. Camera (Alexander Jakhnagiev)

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Commissario Ue McGrath: Scudo europeo per democrazia per proteggere valori Ue
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