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Alba sarà la Capitale italiana dell’arte contemporanea 2027, promossa dal ministero della Cultura. L’annuncio è stato dato a Roma, nella sala Spadolini del ministero, dov’era presente una delegazione albese composta da trenta rappresentanti: il sindaco Alberto Gatto, l’assessora alla Cultura Caterina Pasini e la presidente del Comitato, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, insieme a rappresentanti istituzionali, economici e culturali del territorio, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, esponenti del mondo dell’arte contemporanea, enti, fondazioni e amministrazioni locali. Ecco l'annuncio del Ministro della cultura Giuli. Mic (Alexander Jakhnagiev)

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Alba capitale dell'arte contemporanea 2027, l'annuncio di Giuli

“Un fenomeno preoccupante è quello dei cosiddetti contratti pirata. Una recente indagine di Confcommercio ha messo in luce la crescita di questi contratti. Oltre mille sono i contratti collettivi nazionali depositati al Cnel, di cui duecentocinquanta nei soli settori del turismo e del terziario. Tra questi vi sono accordi firmati da rappresentanze sindacali e datoriali scarsamente rappresentative, che generano vere e proprie forme di dumping contrattuale, riducendo diritti e tutele dei lavoratori e provocando concorrenza sleale fra imprese”. Lo ha dichiarato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la cerimonia di consegna delle Stelle al Merito del Lavoro 2025, svoltasi questa mattina, 17 ottobre, al Palazzo del Quirinale. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella: Preoccupante fenomeno dei "contratti pirata" firmati anche da sindacati

"Dinamiche di mercato concorrono ad ampliare squilibri nelle retribuzioni, Ne nasce un aspetto a cui non si può sfuggire quando tante famiglie sono sospinte sotto la soglia di povertà nonostante il lavoro di almeno uno dei componenti, mentre invece super manager godono di remunerazioni centinaia, o persino migliaia di volte superiori a quelle di dipendenti delle imprese". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la cerimonia di consegna delle Stelle al Merito del Lavoro per l’anno 2025. Quirinale (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella: Ai piani alti buone remunerazioni, ai bassi sfruttamento

"È preziosa anche l’opera svolta in materia di sicurezza sul lavoro. Poc’anzi abbiamo consegnato Stelle alla memoria ai familiari di Angelo Catania, Maurizio Curti, Loris Nadali, caduti sul lavoro. Non ci stancheremo di ripeterlo: lavoro non può significare rischio di vita. Angelo, Maurizio, Loris, oggi dovrebbero essere qui, tra di noi" così il Presidente Mattarella, intervenendo la cerimonia di consegna delle Stelle al Merito del Lavoro per l'anno 2025. (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella: "Il lavoro non può mai significare rischio di vita"

"Dinamiche di mercato concorrono ad ampliare squilibri nelle retribuzioni: ne nasce un aspetto a cui non si può sfuggire quando tante famiglie sono sospinte sotto la soglia di povertà nonostante il lavoro di almeno uno dei componenti, mentre invece super manager godono di remunerazioni centinaia, o persino migliaia di volte superiori a quelle di dipendenti delle imprese" così il Presidente Mattarella, intervenendo la cerimonia di consegna delle Stelle al Merito del Lavoro per l'anno 2025. (Alexander Jakhnagiev)

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Mattarella: "Squilibrio tra salari, i manager retribuiti centinaia di volte più dei lavoratori"

Schlein in festa per Giani ha poco da festeggiare. Il post della Salis sulla strage dei carabinieri. Landini dà della "cortigiana" alla Meloni. Ecco i peggiori della settimana

Michel Dessì Andrea Indini
Schlein, la Salis e Landini: il podio dei peggiori

Giorgia Meloni ha presentato la manovra 2026 al termine del Consiglio dei ministri che ne ha approvato il testo definitivo. Dopo aver illustrato i punti principali e aver risposto ad alcune domande, la premier ha ringraziato i presenti e invitato i giornalisti a rivolgere eventuali domande al titolare a Giorgetti: "Il ministro Giorgetti è a disposizione, buona giornata a tutti". E prima di lasciare la sala, insieme ai vicepremier Salvini e Tajani, la premier ha salutato scherzosamente il Ministro Giorgetti dandogli un colpetto sul braccio: "In bocca al lupo". (Alexander Jakhnagiev)

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La premier Meloni lascia la conferenza sulla manovra e saluta Giorgetti: "In bocca al lupo"

La solidarietà a targhe alterne a Meloni vittima di un ignobile attacco sessista da parte due politiche di sinistra che tante battaglie hanno fatto in nome del femminismo, la segretaria del Pd Elly Schlein e la ex presidente della Camera Laura Boldrini. Il commento di Gabriele Barberis

Gabriele Barberis
Schlein e Boldrini finte femministe
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