Leggi il settimanale

“Vuol dire che il nostro sistema istituzionale andava bene, che il fisco andava bene, che la giustizia andava bene? No: non c’è una proposta alternativa, solo il mantenimento dello status quo, è un sistema di potere che si difende. Non sono qui per sopravvivere, non sono qui per far finta di fare delle cose. Siamo qui per cambiare questa Nazione”, le parole della Premier Meloni sul palco della festa de Il Giornale a Milano. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni: "Non sono al Governo per sopravvivere ma per cambiare l'Italia"

"Le elezionie europee hanno spostato il baricentro dell'Europeo verso destra, quindi ci sarà sicuramente un cambio di passo, indipendentemente dalle nomine che verranno fatte. Nel nuovo Europarlamento ci saranno cambiamenti nel modo di approcciare determinate questioni. Penso che i popolari capiranno che continuare a seguire le politiche della sinistra sarebbe fatale. Il mio ruolo sarà quello di guidare il fronte alternativo alla sinistra, in quanto presidente del gruppo dei conservatori che è ora il terzo partito nell'Europarlamento. Dialoghjerò con tutti. Ci potrebbero essere delle sorprese presto in Europa" lo ha detto la premier Meloni intervenendo alla festa per i 50 anni de Il Giornale. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Europee, Meloni: "Il baricentro europeo si è spostato a destra, guiderò l'alternativa alla sinistra"

“Rivendico di aver organizzato un G7 all’altezza della reputazione italiana, di averlo fatto in una Regione del Sud anche per smontare i pregiudizi che fino al giorno prima del G7 abbiamo letto su alcuni media della stampa internazionale e sì, si aver fatto mangiare ai leader delle Nazioni presenti i penzerotti pugliesi”, ha affermato la Premier Meloni nel corso della festa per i 50 anni de Il Giornale. “Perché nel momento in cui si organizza un evento globale si deve sapere che noi non siamo in grado di risolvere i problemi che abbiamo se non ripartiamo dalla nostra identità, dalla nostra specificità. Volevo un borgo globale. Sono contenta che ci siano state le mozzarelle annodate a mano, le signore che facevano le collane con i noccioli dell’ulivo e penso che non si potesse vedere”, ha aggiunto. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni: "G7 all'altezza, volevo un borgo globale"

“Mentre qui facciamo le polemiche, anche quando gli altri ci fanno i complimenti noi ci facciamo le polemiche: tutti gli altri ci hanno fatto i complimenti per uno dei G7 meglio riusciti della storia del G7”, le parole della Premier Meloni alla festa de Il Giornale a Milano, sul tema del G7. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni: "È stato uno dei migliori G7 della storia"

“Rivendico di aver organizzato un G7 all’altezza della reputazione italiana, di averlo fatto in una Regione del Sud anche per smontare i pregiudizi che fino al giorno prima del G7 abbiamo letto su alcuni media della stampa internazionale e sì, si aver fatto mangiare ai leader delle Nazioni presenti i penzerotti pugliesi”, ha affermato la Premier Meloni nel corso della festa per i 50 anni de Il Giornale. “Perché nel momento in cui si organizza un evento globale si deve sapere che noi non siamo in grado di risolvere i problemi che abbiamo se non ripartiamo dalla nostra identità, dalla nostra specificità. Volevo un borgo globale. Sono contenta che ci siano state le mozzarelle annodate a mano, le signore che facevano le collane con i noccioli dell’ulivo e penso che non si potesse vedere”, ha aggiunto. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Meloni: "Rivendico di aver fatto mangiare ai leader del G7 i panzarotti pugliesi"

A margine della festa de Il Giornale, il vicepremier Salvini ha parlato dell’Autonomia, rispondendo al Governatore della Calabria: “Occhiuto dovrebbe rileggere il programma elettorale e il testo della legge approvata dal centrodestra. Sarà una grande opportunità del Sud di crescita, di migliorare la qualità dei servizi dei cittadini: pensiamo ai beni culturali, che loStato troppo spesso non gestisce o gestisce male o tiene chiusi. Le Regioni del Sud che hanno un patrimonio inarrivabile e che potranno finalmente valorizzare. Chi è capace non ha nulla da temere dall’autonomia”. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Salvini: "Chi è capace non ha nulla da temere dall'Autonomia"

“È appena giunta la notizia della morte del bracciante agricolo indiano che ha subito un incidente gravissimo nelle campagne di Latina e che è stato abbandonato in gravissime condizioni che poi ne hanno causato la morte. È per me motivo di grande dolore dover commentare questo fatto per le modalità con cui si è svolto, per il fatto che si tratta di una persona che lavorava senza contratto e che è stato vittima di un atto di barbarie che deve essere perseguito in tutti i luoghi e tutte le sedi”, il commento del ministro del Lavoro Calderone nel corso del Question Time alla Camera in merito alla morte del bracciante agricolo indiano abbandonato in strada a Latina con il braccio amputato. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Morto il bracciante indiano scaricato in strada a Latina, Calderone: "Grande dolore"

"Questa piazza non accetta che lo scontro politico, per quanto accesso, sfoci nell'aggressione fisica. Noi di +Europa lo abbiamo già subito, dall'aggressione da parte del presidente di Coldiretti a quella in Albania. Non è accettabile. Mai abbiamo sentito espressioni solidarietà o di condanna da parte della maggioranza e del Governo. Noi siamo qui per condannare e opporci alle riforme che il Governo sta portando avanti. Non si tratta di aumentare l'autonomia delle Regioni, bensì di una tendenza secessionista che c'è sempre stata nelle destre italiane. E non si tratta nemmeno di rafforzare la stabilità dei Governi, bensì di imprimere una svolta plebiscitaria e illiberale. Dobbiamo opporci con tutti gli strumenti disponibili" lo ha detto il deputato Riccardo Magi, segretario di +Europa, a margine della manifestazione congiunta delle opposizioni a piazza Santi Apostoli contro il premierato e l'autonomia differenziata. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Magi (+Europa): "Premierato e autonomia differenziata? Una svolta plebiscitaria e secessionista"

Nei prossimi mesi “per l’Italia la partita si gioca su due fronti: da un lato la necessità di politiche di bilancio prudenti, indispensabili per un Paese con un deficit e un debito così alto. Dall’altro continuare con investimenti pubblici capaci di sostenere la crescita della nostra economia. Le nuove regole”: lo ha spiegato il Commissario europeo per gli affari economici e monetari Gentiloni, in un videomessaggio mandato alla presentazione del Rapporto annuale dell'Ufficio parlamentare di bilancio, in riferimento alle sfide dell’Italia legate all’economia. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Gentiloni: "Sfide Italia sono prudenza sui conti e investimenti pubblici"

"Ritengo che l'autonomia differenziata sia una grande opportunità da Nord a Sud, e anzi credo che sia un'opportunità soprattutto per le Regioni in difficoltà e che vivono le disuguaglianze. Il margine di crescita di queste Regioni verrebbe premiato dall'efficienza, dalla riduzione delle catene di comando, dalla sburocratizzazione. L'autonomia non è la secessione dei ricchi, come purtroppo ancora molti dicono. Questo progetto prevede che ogni Regioni potrà chiedere di potersi occupare da una a 23 materie. Di queste 9 materie non riguardano la questione dei Lep, mentre le altre 14 attenderanno le definizioni dei Lep" lo ha detto il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, intervenendo nella conferenza in cui ha commentato l'approvazione dell'autonomia differenziata da parte del Parlamento. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Autonomia, Zaia: "Non è secessione dei ricchi, andrà a beneficio delle Regioni in difficoltà"
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica