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"In Italia succedono cose incredibili, il Ministro Salvini ha visitato il fantastico stabilimento Rummo ed è partito il boicottaggio sui social. Incredibile. A casa mia si usa pasta Rummo, nei nostri ristoranti usiamo pasta Rummo, mandiamo a quel paese i disfattisti e i rancorosi, compriamo pasta Rummo, #sosteniamopastarummo". Fonte video: Ig Briatore (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Briatore: "In Italia succedono cose incredibili, sosteniamo pasta Rummo"

"La mamma dei cretini è sempre incinta. Da qualche ora. Gira sui social un hashtag molto virale che si chiama #boicottiamopastarummo. Volete sapere perché? Perché un ministro della Repubblica italiana, il ministro Matteo Salvini, ha deciso di omaggiare con la sua visita lo storico pastificio. Allora ditemi voi se per andare contro Matteo Salvini bisogna tifare per il fallimento di un'azienda, facendo perdere decine e decine di posti di lavoro, lasciando per strada tantissime famiglie. Io non lo trovo corretto". Così la senatrice di Forza Italia e vicepresidente del Senato, Licia Ronzulli, in un video pubblicato sui social. "Motivo per cui lancio un contro-hashtag, #sosteniamopastarummo, e chiedo di farmi aiutare ai paladini dei lavoratori che sono il segretario del Pd, Elly Schein, e il segretario del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte - aggiunge -. Poi per rendere questo hashtag ancora più virale chiedo di darmi una mano a Flavio Briatore e Francesca Barra. Ps: non è un'adv, ma è una giusta causa". Fonte video: Ig Ronzulli (Alexander Jakhnagiev)

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Ronzulli: "La mamma dei cretini è sempre incinta" e lancia l'hashtag #sosteniamopastarummo

"Se fai entrare Salvini nel tuo stabilimento, poi non puoi lamentarti se la gente ti boicotta, perchè conosciamo bene che tipo di personaggio è". Così Danilo Toninelli sui social contro il patron di Rummo, che ha segnalato una campagna di boicottaggio sui social verso l'azienda dopo la visita del Ministro. Fonte video: Ig Toninelli (Alexander Jakhnagiev)

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Toninelli contro Rummo: "Se fai entrare Salvini, non puoi lamentarti se la gente ti boicotta"

“Un altro impegno mantenuto dal governo Meloni. La riforma sull’ autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario, determina e precisa i principi sanciti nella nostra costituzione. Non mi stupisce la solita propaganda della sinistra che ancora una volta mistifica la realtà, seminando paura e prendendo in giro i cittadini, opponendosi ad una proposta che la stessa sinistra aveva sostenuto nel passato. Adesso è sbagliata solo perché a farla siamo noi! L’autonomia, che sarà subordinata alla determinazione dei LEP, ovvero Livelli Essenziali di Prestazione, criteri che determinano il livello di servizio minimo che deve essere garantito in modo uniforme sull’intero territorio nazionale e che verranno monitorati e finanziati, trasferisce competenze e risorse alle Regioni senza indebolire l'unità nazionale, anzi grazie ai nostri emendamenti, ci sarà una distribuzione uniforme dei fondi pubblici a tutte le Regioni, anche quelle che decideranno di non avvalersi di maggiori autonomie, e verrà garantita l’unità nazionale, valore inviolabile e indiscutibile per noi. Un’autonomia differenziata ben gestita sarà più vicina alle esigenze dei territori e quindi renderà dei servizi migliori ai cittadini.” Cosi’ Marco Silvestroni senatore di Fdi e segretario dell’Ufficio di Presidenza. (Alexander Jakhnagiev)

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Autonomia, Silvestroni (FdI): "Garantita l'unità nazionale, risorse alle Regioni"

"Oggi ho incontrato i sindaci di Taranto e di Genova, perché abbiamo iniziato un percorso che ci deve portare assolutamente al rilancio del sito produttivo dell'Ex Ilva e certamente della siderurgia italiana, che può svolgere un ruolo fondamentale per quanto riguarda il sistema produttivo del nostro Paese. Se noi abbiamo un'importante e significativa industria manufatturiera, le automobili, ma anche la cantieristica, la nautica, gli elettrodomestici, insomma se noi abbiamo questa significativa industria è perché abbiamo avuto e dobbiamo continuare ad avere una produzione siderurgica adeguata. Per questo il Governo ha inteso cambiare rotta rispetto a quando era accaduto negli ultimi anni" lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, a margine dell'inaugurazione della Galleria Alberto Sordi, a seguito del restauro. (Alexander Jakhnagiev)

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Ex Ilva, Urso: "Il Governo vuole cambiare rotta per rilanciare la siderurgia italiana"

"Faccio una richiesta: ogni tanto, educatamente e in maniera argomentata, di alzare la voce perché se noi usiamo bene i prossimi 3-4 anni abbiamo un boost che ci temette di recuperare il tempo perduto. Le infrastrutture portano sviluppo, riportano in Italia giovani ingegneri e architetti, portano valore aggiunto. Che la politica riesca a dividersi sulle infrastrutture non è normale, allora è fondamentale che i corpi intermedi si facciano sentire". E' l'esortazione che il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, rivolge agli industriali nel corso dell'evento 'Industria, Trasporti, Logistica e Infrastrutture: INSIEME per le competitività del Paesè, organizzato da Confindustria. "Chiedo che Confindustria intervenga quando c'è in ballo il futuro del Paese perché ogni tanto è più brava a farsi sentire l'Italia nel no con mezzi non sempre garbati, si faccia sentire anche l'Italia del si", afferma. Fonte video: Confindustria (Alexander Jakhnagiev)

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Infrastrutture, Salvini: "Confindustria alzi voce contro Italia del no"

"Con l'accordo con l'Albania si rischia un lavoro a vuoto e si rischia anche che tanti soldi degli italiani vengano spesi inutilmente. Nel protocollo si parla di 650 milioni che saranno impiegati per 'ospitare' 36mila migranti nei prossimi 5 anni. Una cifra assurda. Mi chiedo come possa fare campagna elettorale per le prossime europee. Se gli italiani sapessero cosa sta davvero facendo la Meloni, senza essere ingannati da Tele Meloni, allora questi 650 milioni sarebbero uno scandalo. Se ci fossi stato io al suo posto e lei all'opposizione, oggi la vedremmo tutta rossa in faccia a chiedermi di andare a casa" lo ha detto il deputato Angelo Bonelli, di Alleanza Verdi e Sinistra. (Alexander Jakhnagiev)

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Accordo Italia-Albania, Bonelli (Avs): "650 milioni per un progetto assurdo"

"Quella su Bignami non è una polemica, è un gigantesco scandalo. Un viceministro che si rivolge agli agenti che fanno il loro lavoro, perché non hanno impedito delle proteste conttro la premier. E i sindacati di Polizia gli hanno risposto che non è parte del loro lavoro farlo. Vergognoso che un viceministro faccia questo. Si sarebbe chiamato abuso d'ufficio se non avessero abolito il reato. Chi agisce in questo modo dovrebbe trarre le conseguenze e dimettersi, prendendo atto dlell'incapacità di onorare il proprio ruolo" lo ha detto il deputato Nicola Fratoianni di Alleanza Verdi e Sinistra. (Alexander Jakhnagiev)

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Fratoianni (Avs): "Il caso Bignami? Un gigantesco scandalo, dovrebbe dimettersi"
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