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"Per i rientri in Italia molti Paesi hanno chiuso le frontiere e lo spazio aereo, stiamo assistendo tutti nel miglior modo possibile nonostante il lavoro sia abbastanza complicato. In Iran continuano gli attacchi, la nostra ambasciata è operativa per assistere circa 400 italiani stanziali e circa 70 non stanziali e sono seguiti attentamente. Dipenderà dall'Iran quanto dureranno gli attacchi americani", così Tajani in un punto stampa alla Farnesina. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Tajani: dipende dall'Iran quanto dureranno attacchi Usa e Israele, temi sono atomica e missili

"Ad Abu Dhabi è stato colpito un edifico vicino alla nostra ambasciata. Non ci sono stati feriti fra i nostri connazionali. Alcune persone hanno cercato di entrare in Oman ma ora le autorità stanno chiudendo la frontiere e quindi molti stanno preferendo restare a Dubai, dove consigliamo di restare. Stiamo assistendo tutti gli italiani nelle altre parti del Medio Oriente e anche quelli che dovevano viaggiare su voli di ritorno soprattutto dalle Maldive attraverso Dubai", ha aggiunto. Il ministro ha assicurato che "non ci sono nè militari nè civili coinvolti in qualche modo così come a Teheran. Continuiamo a seguire la situazione. C'è stato un attacco nel Kurdistan iracheno dove ci sono militari americani e italiani ma non c'è alcun rischio". Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso di un punto stampa alla Farnesina. (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: Italiani a Dubai, qualcuno sceglie di rientrare attraverso Oman, ma meglio rimanere a Dubai

"Seguiamo anche la situazione in Pakistan dove c'è stato un attacco all'ambasciata americana dove ci sono state vittime, ma i nostri connazionali non sono in pericolo. Per i rientri in Italia molti Paesi hanno chiuso le frontiere e lo spazio aereo, stiamo assistendo tutti nel miglior modo possibile nonostante il lavoro sia abbastanza complicato. In Iran continuano gli attacchi, la nostra ambasciata è operativa per assistere circa 400 italiani stanziali e circa 70 non stanziali e sono seguiti attentamente. Dipenderà dall'Iran quanto dureranno gli attacchi americani."Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso di un punto stampa alla Farnesina. (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: Stiamo assistendo tutti gli italiani, molti rientrano dalle Maldive attraverso Dubai

"Ad Abu Dhabi è stato colpito un edifico vicino alla nostra ambasciata. Non ci sono stati feriti fra i nostri connazionali. Alcune persone hanno cercato di entrare in Oman ma ora le autorità stanno chiudendo la frontiere e quindi molti stanno preferendo restare a Dubai, dove consigliamo di restare. Stiamo assistendo tutti gli italiani nelle altre parti del Medio Oriente e anche quelli che dovevano viaggiare su voli di ritorno soprattutto dalle Maldive attraverso Dubai", ha aggiunto. Il ministro ha assicurato che "non ci sono nè militari nè civili coinvolti in qualche modo così come a Teheran. Continuiamo a seguire la situazione. C'è stato un attacco nel Kurdistan iracheno dove ci sono militari americani e italiani ma non c'è alcun rischio". Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso di un punto stampa alla Farnesina. (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: Guerra in Iran, non ci sono militari o civili italiani coinvolti

"Abbiamo istituito una task force con 50 persone che seguono e coordinano i lavori delle nostre ambasciate nell'area. A Dubai e Abu Dhabi la situazione è più complessa e di forte incertezza. A Dubai soprattutto siamo molti attivi e tutte le persone sono assistite". Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso di un punto stampa alla Farnesina. (Alexander Jakhnagiev)

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Tajani: Guerra Iran, costituita task-force alla Farnesina con 50 persone, situazione peggiore a Dubai

Da un lato c’è la sinistra italiana che si schiera con gli ayatollah, difendendo una teocrazia, o resta in silenzio. Dall’altro, gli iraniani in tante pizze d’Italia, costretti a fuggire dalla loro patria, festeggiano e ringraziano Usa e Israele.La manifestazione è organizzata da Voi e aderente l’Associazione Italia/Iran presieduta da Mariofilippo Brambilla di Carpiano e a Roma da Francesco Di Bartolomei. Tra i promotori l'attivista iraniana Media Atei.

Francesco Giubilei
A Roma gli iraniani festeggiano la morte di Khamenei e gli attacchi Usa-Israele al regime

Mentre gli iraniani fuggiti dal Paese e quelli ancora là festeggiano la morte di Khamenei, la sinistra rende di nuovo palese la saldatura con l'islamismo radicale e pur di raccattare qualche voto in più si schiera con l'ayatollah, con i pasdaran e con il regime che ha massacrato decine di migliaia di giovani. Noi non ci stiamo. Thank you, America

Tommaso Cerno
Ora siamo liberi dal Male, ma non dalla sinistra che tifa islamismo radicale
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