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"Non sarà una guerra lampo, durerà giorni e giorni: l’obiettivo è quello di smantellare lo strumento bellico iraniano più pericoloso per Israele e per le basi americane dell’area. Noi abbiamo sempre lavorato fino all’ultimo giorno per sostenere il dialogo che era in corso, avevamo però sempre detto che l’Iran, con l’arma atomica e con missili che potevano a lunga gittata che potevano colpire anche l’Europa e altre parti del mondo, rappresentava un pericolo e questa è anche la posizione della Unione europea. Al momento non c’è ancora reazione da parte dei proxy dell’Iran: Hezbollah, Siria e Houthi. Vedremo quello che accadrà, ci auguriamo che non ci sia una escalation nella situazione, è una situazione critica” così il Ministro Tajani. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Attacco Iran, Tajani: "Non sarà una guerra lampo, lavoriamo per dialogo"

"La prima notizia positiva è che non c'è neanche un italiano coinvolto negli attacchi molteplici che ci sono stati in Iran e nei Paesi dell'area del Golfo. Anche i militari italiani dell'Aeronautica che sono nella base in Kuwait che è stata attaccata con i missili dall'Iran sono tutti incolumi, erano tutti nel bunker. Ci sono stati danni ingenti alla pista ma non ci sono militari italiani feriti. E' stato fatto anche un attacco al comando della Quinta flotta ma non ci sono italiani coinvolti in tutta l'area, né civili né militari. Invitiamo italiani presenti come turisti nell'area a restare nelle loro case o negli alberghi" così il Ministro Tajani. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Attacco in Iran, Tajani: "Nessun italiano coinvolto in Iran e nel Golfo"

Durante un momento di confronto con i giornalisti prima di entrare all’Ariston per la quarta serata del Festival di Sanremo, Roberto Vannacci è stato interrotto dalla ex Miss Italia Denny Mendez, anche lei in coda per l’ingresso in platea, che avvicinandosi al generale e ai microfoni ha dichiarato: “Non sono molto d’accordo con lei Vannacci”. Il generale l’ha guardata sorridendo e non ha risposto, tornando poi a rivolgersi ai cronisti presenti

LaPresse
Sanremo 2026, Denny Mendez interrompe Vannacci: "Non sono d’accordo con lei"

Quando Bonelli e Fratoianni ci spiegano la loro versione di giustizia, noi tendiamo a fare il contrario. Prima avevano l'eroina Ilaria Salis, secondo cui occupare case è un bene collettivo. Ora, hanno anche i loro nuovi amici islamici, Hannoun primo tra tutti. Proprio quelli che vorrebbero sostituire il codice penale con la legge della Sharia. Direi che è il caso di pensare in un altro modo

Tommaso Cerno
Dal codice penale alla Sharia: ecco cosa vogliono gli amici islamici di Bonelli e Fratoianni per la giustizia

"Con i nostri omologhi di Francia e Germania condividiamo anche quelle che sono le evoluzioni, le transizioni, del nostro mondo del lavoro. In alcuni settori industriali specifici e condividiamo anche un approccio all’intelligenza artificiale che abbia una impostazione che è quella che l’Italia ha dato nel piano di azione del G7 2024, riproposto anche al G7 canadese, e che noi consegniamo anche alla Francia che è il paese G7 quest’anno. Una visione umanocentrica, quindi la persona al centro, i lavoratori e le lavoratrici al centro” così la Ministra del Lavoro Marina Calderone, a margine dell'evento "Ai e Lavoro", tenutosi al Tempio di Adriano a Roma. (Alexander Jakhnagiev)

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Calderone: "Condividiamo una visione umanocentrica dell'AI nel mondo del lavoro"

Il tempio delle cavolate sindacali, la Cgil, non applica il contratto di lavoro. E Landini, dopo che gli hanno pignorato i soldi, invece di scusarsi con chi lo sostiene o con i poveracci a cui impone di scioperare con pretesti assurdi, cosa fa? Attacca il governo per Deliveroo

Tommaso Cerno
L'unico vero sciopero generale da fare è quello contro Landini

"Sceglieranno gli italiani. Quando si esprimono gli italiani siamo sempre sereni e contenti. Anche quando, nel caso, non dovessimo vincere, non è un problema: quando si esprimono gli italiani va sempre bene. Gli italiani hanno sempre ragione", così Giovanni Donzelli sul referendum sulla giustizia, in piazza a Montecitorio. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Donzelli (FdI) su referendum giustizia: "Non dovessimo vincere, non è un problema"

Il segretario della Cgil, cioè il sindacato più arrabbiato d'Italia, Landini, ha deciso di indire una serie di scioperi: è la sua attività preferita. Non solo. Dovrà pagare con un decreto ingiuntivo 190mila euro: non sono pochissimi. Non si capisce perché questo signore si permetta di indebitarsi in questa maniera a danno dei lavoratori che lui dice di difendere. Io lo manderei in miniera a fare il suo lavoro e guadagnare il pane anziché rubarlo ai lavoratori rompendo le scatole a tutti gli italiani.

Vittorio Feltri
Gli eroismi di Landini

"Vedremo, dipende... Vedremo, ovviamente il Parlamento è sovrano. Ancora non è stata... non è stata depositata. Vedo già alcuni dell'opposizione che dicono che è scritta male, ancora non è depositata, non l'hanno letta, ma va bene così. Siamo pronti a dialogare con chiunque dopo che sarà depositata e il Parlamento vedrà i tempi e i modi per renderla la miglior legge possibile", così Giovanni Donzelli di Fdi, in piazza a Montecitorio. (Alexander Jakhnagiev)

Agenzia Vista
Donzelli (FdI) su riforma elettorale: "Siamo pronti a dialogare con chiunque"
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