Antonella Bundu teorizza la necessità di "smantellare la bianchezza". Enzo Iacchetti durissimo in tv. Il consigliere dem: "Vi abbiamo già appesi per i piedi una volta". Ecco i peggiori della settimana
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Antonella Bundu teorizza la necessità di "smantellare la bianchezza". Enzo Iacchetti durissimo in tv. Il consigliere dem: "Vi abbiamo già appesi per i piedi una volta". Ecco i peggiori della settimana
"E' chiaro che la Russia stia mettendo alla prova fin dove può spingersi. Abbiamo avuto discussioni molto intense sulla situazione internazionale e, in particolare, sulle azioni della Russia. E naturalmente il nostro appello è rivolto anche ai Paesi che hanno rapporti più stretti con la Russia, affinché la sollecitino davvero a fermarsi. Dal canto nostro, riteniamo che non si debba mostrare alcuna debolezza, perché la debolezza è qualcosa che incoraggia la Russia a fare di più. E la Russia è sempre più pericolosa non solo per l’Ucraina, ma anche per tutti i Paesi che la circondano. Per questo la nostra risposta è aumentare la pressione, affinché anche la Russia desideri la pace e accetti di sedersi al tavolo dei negoziati per discutere e contenere le proprie azioni" così l'Alta Rappresentante della Politica Estera dell'Unione Europea Kaja Kallas, durante una conferenza stampa a Brasilia. Courtesy: Ebs (Alexander Jakhnagiev)
"Quando vedo i giovani con questi cellulari, probabilmente farete grandi cose, ma stiamo costruendo tante persone sole. aiutateci a sconfiggere questo male, fateci capire come arginare questo pericolo. Io sono a via della Scrofa, sono pronto a da accogliere chiunque" così Arianna Meloni intervenendo a Fenix, la festa di Gioventù Nazionale a Roma. (Alexander Jakhnagiev)
" Noi vogliamo essere quel simbolo, il simbolo che il potere può non cambiarti. Perché noi siamo restati quelli che eravamo 30 anni fa e così le nuove generazioni perché siamo uniti dal stesso modo di sentire" così Arianna Meloni intervenendo a Fenix, la festa di Gioventù Nazionale a Roma. (Alexander Jakhnagiev)
La concitazione di Schlein e Braga per fermare la protesta dei dem: "Non è adesso, Nico"
"Vedo Giorgia studiare ogni giorno, ore e ore anche per il dibattito più semplice che potrebbe affrontare senza problemi" così Arianna Meloni intervenendo a Fenix, la festa di Gioventù Nazionale a Roma. (Alexander Jakhnagiev)
"Continuate sulla strada del confronto, abbiamo idee forti e non abbiamo paura del confronto. Dobbiamo sempre continuare ad essere d'esempio" così Arianna Meloni intervenendo a Fenix, la festa di Gioventù Nazionale a Roma. (Alexander Jakhnagiev)
"Sono d'accordo con Nordio sul referendum: non sarà un quesito sul Governo. Credo che sarà un referendum sulla giustizia, per sapere se la vogliamo tenere com'è oggi o se la vogliamo cambiare. Non c'entra nulla il Governo, non c'entra la maggioranza. Faremo campagna per il sì ma non è un referendum sul Governo o meno. I cittadini dovranno scegliere tra una magistratura meno politicizzata, senza correnti o altro. Non sarò un referendum dove scegliere tra destra e sinistra" così il Ministro Antonio Tajani, intervenendo alla cerimonia di Forza Italia (Alexander Jakhnagiev)
"La resistenza italiana non è stata limitata ad avanguardie patriottiche, ma ha ricevuto l’apporto di diversi affluenti provenienti da varie componenti sociali. È grazie anche a tante resistenze senza armi che la resistenza armata ha trovato allora terreno fertile, consensi e sponde preziose. Quei principi di libertà, di indipendenza, di pace sono diventati patrimonio comune anche in virtù di sacrifici diffusi nella popolazione, di solidarietà generose e di tanti eroismi rimasti sconosciuti, sorretti dalle coscienze personali e propagatisi proprio con la forza di coerenti testimonianze. Allargare lo sguardo sulla ribellione degli italiani agli oppressori è dunque un’esigenza di verità. Preziosa anche per comprendere la saldezza delle radici e il valore costituente della Resistenza" così il Presidente della Repubblica intervenendo alla prima giornata degli internati italiani nei campi di sterminio tedeschi. (Alexander Jakhnagiev)
"A determinare la scelta di così tanti No vi fu indubbiamente anche la percezione di un tradimento profondo del regime. Nel farsi vassallo del nazismo, il regime rese evidente la sua distanza dai valori più autentici del popolo italiano. Il fascismo si contrappose di fatto alla nazione e spinse quanti erano stati formati, nella cultura patriottica e risorgimentale, a cercare una nuova casa da edificare per esprimere i sentimenti del Paese" così il Presidente della Repubblica intervenendo alla prima giornata degli internati italiani nei campi di sterminio tedeschi. (Alexander Jakhnagiev)