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La Polizia ha eseguito 8 misure cautelari nei confronti di alcuni giovani, cinque dei quali accusati di essere tra i principali responsabili dei gravi disordini avvenuti il 3 ottobre 2025 a Torino, durante la manifestazione 'Blocchiamo tutto' pubblicizzata sui social media dal 'Coordinamento Torino per Gaza' in solidarietà al popolo palestinese. L’operazione denominata 'Riot' è il risultato di una complessa attività d’indagine condotta dalla DIGOS di Torino con il supporto della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, sotto la direzione della Procura della Repubblica ordinaria e dei minorenni di Torino. All'evento a cui hanno partecipato oltre 20.000 persone hanno dato vita a un violento attacco contro le forze dell'ordine con inseguimenti di gruppo contro gli agenti e hanno lanciato pietre e bottiglie di vetro contro i reparti schierati a protezione dello scalo ferroviario “Torino Porta Susa”, danneggiando alcune auto parcheggiate nei posti riservati alla Questura. Infine, per oltre due ore, hanno attaccato le forze di polizia schierate in piazza Castello a difesa della Prefettura.

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Torino, violenze a corteo Pro-Pal: le immagini degli scontri avvenuti il 3 ottobre

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani sono arrivati a Ciampino per accogliere Alberto Trentini e Mario Burlò, cooperante veneziano e l'imprenditore torinese rilasciati dal Venezuela dopo oltre un anno di detenzione

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L'arrivo di Meloni e Tajani a Ciampino per accogliere Trentini e Burlò

Un giudice esce di casa per andare in tribunale e non torna mai più. Nessuna fuga, nessuna rivendicazione, solo un silenzio lungo trent’anni e un nome che pesa come un macigno: Paolo Adinolfi. Magistrato integerrimo, sezione fallimentare, dossier scomodi, interessi enormi, criminalità organizzata, servizi segreti, appuntamenti mai avvenuti, chiavi recapitate misteriosamente, un uomo visto per l’ultima volta e poi inghiottito dal nulla. Oggi, mentre sotto la Casa del Jazz si torna a scavare nei luoghi già legati alla Banda della Magliana, quella scomparsa torna a interrogare il Paese. È ora online la videoanalisi investigativa di Alessandro Politi sul caso Paolo Adinolfi, una storia che non è solo un mistero giudiziario, ma una domanda inquietante sul prezzo della verità.

Alessandro Politi
Il magistrato di Roma inghiottito dal nulla

Erano circa dieci gli aggressori, incappucciati e armati di spranghe: ecco le immagini dell'aggressione a giovani di destra la vigilia dell'anniversario di Acca Larentia

Redazione web
Acca Larentia, le immagini dell'aggressione

"L’unica cosa che posso dirle è che ci vuole solamente tanta fede e tanto amore e essere vicini". Così Osvaldo Barosi, nonno di Achille, il sedicenne morto nella strage di Capodanno a Crans-Montana, lasciando la camera ardente allestita nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano dove alle 14.45 verrà celebrato il funerale del ragazzo. "È l'unica medicina che possiamo avere gratis per non cercare di sprofondare la disperazione, quindi questa è l'unica cosa che posso dire. Abbiamo tanto amore e tanta fede e questo ci tiene in piedi". "Hanno detto che Achille è tornato dentro per cercare di aiutare un amico. Tutte balle, sono tutte balle, ma poi ognuno ha la sua versione e io là non c’ero", ha concluso

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Crans-Montana, il nonno di Achille Barosi: "La fede è l’unica medicina"

"Di più mi mancherà lui". Sono queste le prime parole di Carla dopo il funerale del figlio Riccardo Minghetti, il 16enne romano morto nella tragedia di Crans-Montana. "L'ultimo ricordo è quando mi ha salutato l'ultimo giorno: mi ha chiamato dalla coda della seggiovia, è venuto, si è chinato e si è fatto dare un bacio", ha dichiarato la donna lasciando la basilica dei santi Pietro e Paolo all'Eur dove sono stati celebrati i funerali

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Crans-Montana, la madre di Riccardo Minghetti: "Più di tutto mi mancherà lui"

Il feretro di Riccardo Minghetti, il 16enne romano morto nel disastro di Crans-Montana, ha lasciato la basilica dei santi Pietro e Paolo all’EUR tra gli applausi dei tantissimi accorsi, dentro e fuori la chiesa, a dare l’ultimo saluto al ragazzo. Sulla bara, accanto alla foto di Riccardo, una maglietta e il gagliardetto ‘EUR Sporting Club’ assieme a una corona di fiori firmata ‘Ma, papà e Matilde’, la sorella 14enne. Anche la giovane era presente nei pressi del locale al momento dell’incendio e ha scavato tra le macerie alla ricerca del fratello. I genitori hanno ringraziato i presenti tra gli applausi della piazza

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Crans-Montana, la salma di Riccardo Minghetti lascia la basilica tra gli applausi

È arrivata presso la basilica dei Santi Pietro e Paolo dell’Eur la salma di Riccardo Minghetti, il 16enne romano morto nel disastro di Crans-Montana in Svizzera. Tantissimi gli amici del ragazzo presenti in chiesa, compagni di classe e del circolo sportivo a cui era iscritto. Presenti il ministro Abodi e il sindaco Gualtieri

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Crans Montana, a Roma i funerali di Riccardo Minghetti: l'arrivo della salma in chiesa
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