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Una ragazza di 25 anni mangia una minestrina in casa. Poco dopo muore. L’autopsia dice una cosa sola: cianuro. Roma, San Lorenzo, 22 febbraio 2000. Francesca Moretti lavora con i bambini dei campi rom. Vive con due coinquiline. Da giorni sta male per una lombosciatalgia, poi improvvisamente crolla, viene portata in ospedale e muore. L’esame autoptico è netto: la vittima ha ingerito del cianuro. Le indagini prendono molte direzioni. Prima l’attenzione sull’ambiente rom e su una relazione sentimentale complicata. Poi i sospetti si spostano dentro l’appartamento condiviso, su una minestrina preparata da una coinquilina e su un possibile movente di gelosia. Ma tra ritardi investigativi, perizie contrastanti e assenza di prove dirette, il processo finisce con un’assoluzione. Nessun colpevole. Eppure Francesca Moretti è morta avvelenata. Chi ha messo il cianuro nel suo cibo?

Alessandro Politi
Cianuro nella minestra a Roma

Sotto una fitta pioggia è partito a Torino da piazza XIII Dicembre il corteo regionale pro Palestina e contro il conflitto in Iran a cui partecipano alcune centinaia di manifestanti. In testa lo striscione con la scritta che recita 'Criminale è chi sostiene il genocidio. Contro Usa e Israele Free Palestine Free Iran'. "Il regime israeliano e gli Usa vogliono annientare la Palestina definitivamente - al microfono - contando sull'amnesia collettiva". "Saremo sempre contro le guerre imperialiste - hanno affermato i manifestanti - noi abbiamo imparato dai palestinesi cosa vuole dire resistere e lottare per un mondo giusto". "Solo il popolo - hanno aggiunto - può salvare il popolo, solo noi possiamo salvarlo da questa guerra che abbiamo il dovere di fermare. Il nostro governo fa soldi su distruzione e morte, vogliamo che impedisca che vengano utilizzate le basi militari sul nostro territorio, vogliamo che si interrompano i rapporti con Israele, che fermi la produzione di armi nel nostro Paese. Basta a questa complicità che ci sta portando nel baratro". In piazza, nella manifestazione organizzata da varie sigle a partire da Torino per Gaza, molte bandiere palestinesi ma anche di Rifondazione Comunista dei sindacati di base, e di altre organizzazioni. Il corteo attraverserà il centro del capoluogo piemontese fino ad arrivare in piazza Vittorio Veneto.

Redazione web
Torino, pro Pal in piazza contro la guerra in Iran

È orrendo separare i figli dai genitori, per quanto vivano in un modo a noi non consueto. Sono convinto che non debba essere lo Stato a educare i figli, ma che debbano farlo i genitori

Vittorio Feltri
Restituite i bambini del bosco ai genitori

"Stiamo allontanando tre bambini dalla madre e continuiamo a parlare dei minori, della tutela, dell'integrità, e poi consentiamo che, a distanza di neppure tre mesi, questi bambini vengano sradicati per la seconda volta", le parole dell'avvocata Danila Solinas che insieme a Marco Femminella assiste Nathan e Catherine, genitori della famiglia nel bosco

Ansa
Famiglia nel bosco, la legale dei genitori: "Bambini sradicati per la seconda volta"

Freddato con un colpo alla nuca sul binario, alle cinque del pomeriggio, davanti a tutti.Roma, stazione Ostiense. Aspetta il treno per Formia. Duilio Saggia Civitelli timbra il biglietto alle 16:56. Il convoglio parte alle 17:26. Lui resta a terra. Per minuti parlano di malore. Poi l’autopsia svela la verità: esecuzione a distanza ravvicinata.Patrimonio da quasi due miliardi di lire, piste economiche, ombre sulle frequentazioni, revolver 38 special, fuga possibile su un treno. Dieci punti che non tornano. Nessun colpevole da oltre trent’anni.

Alessandro Politi
Delitto alla stazione di Roma

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