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“Oggi il comandante in capo Syrskyi ha riferito in prima linea. Particolare attenzione è stata data alla direzione di Pokrovsk e all'operazione nella regione di Kursk. Sono grato a tutte le nostre unità che svolgono missioni di combattimento con resilienza. Per avere successo nei negoziati quest’anno, i guerrieri ucraini devono rimanere fermi in prima linea ed efficaci nell’eliminare gli occupanti russi. Voglio riconoscere i guerrieri del 225° e 425° reggimento d'assalto per il loro servizio negli ultimi giorni e settimane”. Così Zelensky in un video su Telegram. Telegram (Alexander Jakhnagiev)

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Zelensky: Per avere successo nei negoziati, nostri soldati devono restare in prima linea

“Parto per un incontro molto importante con il Presidente Trump a Washington. Il fatto che questo è il primo incontro del presidente Trump con un leader straniero dal suo insediamento è significativo. Penso che sia una testimonianza della forza dell’alleanza israelo-americana e della nostra amicizia personale. Quell’amicizia e quella cooperazione hanno già prodotto risultati importanti per Israele e il Medio Oriente, compresi gli storici accordi di Abraham guidati dal presidente Trump e che hanno portato a quattro storici trattati di pace tra Israele e i suoi vicini arabi. In questo incontro affronteremo questioni importanti, questioni critiche che Israele e la nostra regione devono affrontare: la vittoria su Hamas, il rilascio di tutti i nostri ostaggi e la gestione dell'asse del terrorismo iraniano in tutte le sue componenti, un asse che minaccia la pace di Israele , il Medio Oriente e il mondo intero. Credo che possiamo rafforzare la sicurezza, ampliare il cerchio della pace e realizzare una straordinaria era di pace attraverso la forza”. Così il premier israeliano Netanyahu. X (Alexander Jakhnagiev)

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Netanyahu negli Usa per incontrare Trump: "Affronteremo questioni importanti"

“Siamo stati molto chiari da parte del Regno di Danimarca, con il grande sostegno dei partner europei e dell'Unione Europea, sul fatto che tutti devono rispettare la sovranità di tutti gli stati nazionali nel mondo. La Groenlandia oggi fa parte del Regno di Danimarca, è parte del nostro territorio e non è in vendita". Lo ha detto la premier della Danimarca Mette Frederiksen, a Bruxelles. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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La premier danese Frederiksen: “La Groenlandia non è in vendita”

"Non ci sono vincitori nella guerra dei dazi, chi se la ride è la Cina. L'Ue e gli Usa sono legati, noi abbiamo bisogno di loro e loro di noi. I dazi non vanno bene per i posti di lavoro e per i consumatori". Lo ha detto l'Alto Rappresentante Ue per la Politica estera Kaja Kallas arrivando al vertice informale Ue a Bruxelles. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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L’Alto Rappresentante Ue Kallas: “Nella guerra dei dazi con gli Usa chi ride è la Cina"

“Nessuna soluzione deve essere fuori dal tavolo sui finanziamenti per la difesa comune. E se c'è un impegno della Banca Europea degli investimenti noi vogliamo supportarla”. Lo ha detto la presidente dell'Eurocamera Roberta Metsola arrivando al vertice informale Ue. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Metsola: Risorse comuni per Difesa? Non escludere nulla, anche eventuale impegno Bei

“Sia gli Stati Uniti che l'Europa traggono vantaggio dallo scambio di beni e servizi. Se i dazi rendessero tutto questo difficile, ne risentirebbero negativamente sia gli Stati Uniti che l'Europa. Una cosa è chiara: in quanto area economica forte, possiamo gestire autonomamente i nostri affari e rispondere ai dazi con dazi. Questo è ciò che dobbiamo fare e faremo. Ma la prospettiva e l'obiettivo dovrebbero essere che si proceda in modo tale che sia basato sulla cooperazione”. Così Olaf Scholz arrivando al consiglio Ue informale a Bruxelles. Ebs (Alexander Jakhnagiev)

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Scholz: "Pronti a rispondere ai dazi di Trump con i nostri dazi"

“Stasera annuncio che il Canada risponderà all'azione commerciale degli Stati Uniti con tariffe del 25% su beni americani, per un valore di 155 miliardi di dollari.” Così il Primo ministro del Canada Justin Tradeau in risposta all'introduzione da parte dell'amministrazione Trump di dazi sulle merci canadesi. Courtesy: X Justin Tradeau (Alexander Jakhnagiev)

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Tradeau: Da martedì dazi del 25% sulle merci statunitensi
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