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L'esame di maturità resta un atto sacro e non si può svenderla per una moda. Bene fa Valditara a intervenire con una riforma che boccerà chi farà scena muta all'orale

Gabriele Barberis
La maturità non si svende per moda

I dati dicono che 9 studenti su 100 non completano il ciclo di studi. Nulla di nuovo: nemmeno Enzo Ferrari ed Ernesto Colnago avevano studiato. Ma oggi peggio dell'ignoranza c'è solo la tecnologia

Alessandro Sallusti
La sveglia di Sallusti - Cosa c'è dietro l'Italia ignorante

Inghilterra, patria del woke. L’ultima frontiera è il corso per ostetriche che promuove l’allattamento al seno maschile. E chi si oppone viene punito

Andrea Indini
Ora allattano anche gli uomini

Il vaccino è iniettarsi una piccola dose di male pericoloso. Noi siamo cresciuti vaccinati anche nei confronti del bullismo. Quelli che trascinano un professore in tribunale perché ha dato del cretino al figlio sono genitori no vax

Alessandro Sallusti
La sveglia di Sallusti - Il vaccino contro i cretini

È polemica per una svastica esposta al Museo della Guerra di Orsogna, in Abruzzo. Ma che bandiere dovrebbe esporre un museo sui cimeli delle battaglie tra il 1943 e il 1944? Quelle arcobaleno?

Luigi Mascheroni
Quarto Reich

Marco Rizzo ha partecipato al Salone del libro di Torino per il firma copie del suo libro “Riprendiamoci le chiavi di casa. Manifesto per un Sovranismo popolare oltre la destra e la sinistra” allo stand della casa editrice Giubilei Regnani. Dovendo compilare il biglietto di ingresso alla fiera si è accorto che nella sezione genere si può indicare non voglio rispondere, maschio, femmina e altro. Così Rizzo, provocatoriamente ha indicato come genere “altro” definendosi “marziano” e il biglietto di ingresso è stato regolarmente generato. Le follie del politicamente corretto colpiscono anche la cultura e il Salone del libro di Torino.

Francesco Giubilei
"Sarei maschio, ma...". Lo show di Marco Rizzo al Salone del libro

Una scuola materna paritaria cattolica ha portato i suoi alunni a pregare in moschea. Bimbi tra i 3 e i 5 anni inginocchiati con la fronte sul pavimento verso la Mecca ad ascoltare i sermoni dell'imam, con le maestre costrette a indossare il velo. Un episodio gravissimo, totalmente diseducatico, un abuso ripugnante e una deriva inarrestabile

Hoara Borselli
La gita in moschea, l'ultima frontiera della sottomissione alla cultura islamica

In occasione dell’80° anniversario della Liberazione, Mediaset realizza una campagna istituzionale per il 25 aprile, trasmettendo per l’intera giornata uno spot celebrativo su tutte le emittenti del gruppo.

Roberta Damiata
80 anni di Libertà. Lo spot per il 25 Aprile di Mediaset

Da venerdì 21 febbraio al via la campagna di comunicazione sociale dedicata al tema del Rispetto. Mediaset lancia per un’intera settimana un messaggio di sensibilizzazione su tutti i canali, in radio e online su tutte le piattaforme web e social del Gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi, per promuovere una cultura del rispetto basata sull’ascolto. La campagna ha un approccio innovativo ed è stata ideata e creata da un gruppo di dipendenti under 30 provenienti da diverse aree aziendali. Da questa sinergia è nato il messaggio chiave: "Il rispetto nasce dall'ascolto". Per veicolare questo messaggio nel modo più incisivo possibile, è stato scelto un approccio comunicativo non convenzionale: uno spot muto, pensato per invitare lo spettatore a fermarsi e riflettere.

Roberta Damiata
"Il rispetto parte dall'ascolto. Parte la campagna Mediaset
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