Joseph O'Connor racconta la vita (romanzata) dello scrittore: "Un uomo del nostro tempo"
Joseph O'Connor racconta la vita (romanzata) dello scrittore: "Un uomo del nostro tempo"
Escono tutte le note scritte dal Duce nei 600 giorni di Salò. E lo statista al collasso si riscoprì giornalista.
Un padre amorevole, un apprendistato intenso. E l'immediata fioritura di un genio.
In "Fira e Andrej" l'amicizia con il collega Richter e l'ostracismo del regime. Per colpa della figlia di Breznev
Continuano le riedizioni del catalogo noir di Giorgio Scerbanenco grazie alla scelta editoriale de La nave di Teseo.
Lo storico che ha curato il volume: "Cosi ho ritrovato i tre documenti dimenticati"
Pubblichiamo in questa pagina per gentile concessione dell'editore Luni uno stralcio della nota Ancora Mosca del 5 novembre 1943.
Fu Maksim Gork'ij, specie di re Mida della letteratura russa, a scoprirlo: "La Vostra lingua è ricca di parole semplici e belle... tutto questo Vi ha conferito un posto particolare nel mio cuore, tra decine di prosatori d'oggi, gente senza volto".
Il caso di "Dante, la visione dell'arte" a Forlì: bellissima, ma grazie ai permessi di spostamento
"Loro" continuano a credere di essere superiori, nonostante i fallimenti storici e nonostante "lui" li avesse smascherati...