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archeologia

Negli scavi di Hippos sono venuti alla luce una piccola sala adibita alle letture pubbliche, una basilica e tre statuette della dea dell'amore che risalirebbero a 1.600 anni fa, quando già si era imposto il cristianesimo

Redazione
Trovati in Israele un "teatrino" romano e tre Veneri pudiche

L'edificio, notevole per le dimensioni (oltre mille metri quadrati), gli affreschi e reperti (monete, statuette di marmo e monili d'oro), sarebbe stato distrutto dal terremoto del 363. E la sua localizzazione rivoluziona le ipotesi tradizionali sui confini della città del tardo impero

Redazione
Archeologia, scoperto a Gerusalemme un grande palazzo romano

Esperti concordi sull'idea che fu un'onda (molto) anomala a distruggere la civiltà di cui racconta Platone e che con il suo mito affascina il mondo occidentale da tre secoli. Ora in Spagna cominciano le ricerche guidate da due scienziati tedeschi

Vincenzo Pricolo
Atlantide fu distrutta da uno tzunami, ora la cercano in Andalusia

L'ultima scoperta a Hierapolis (l'odierna Pamukkale): due blocchi di marmo appartenenti al busto di un «colosso» di oltre quattro metri. Nell'Anatolia meridionale altri nostri ricercatori rinvengono due sigilli del 6.500 a. C. e una sepoltura del Neolitico

Vincenzo Pricolo
Turchia, archeologi italiani trovano una grande statua di Apollo

Numerosi vasi, brocche e anfore sono stati portati alla luce dagli ultimi scavi svolti fra le rovine dell'importante colonia lucana che sarebbe stata rifondata per volontà di Giulio Cesare nel 59 avanti Cristo. Fra i «pezzi» anche una coppa decorata a bassorilievo

Vincenzo Pricolo
Archeologia, nuove scoperte nella città romana di Grumentum

Fra i trecento corpi mummificati naturalmente che furono scoperti nello Xinjiang c'è anche quello della donna caucasica morta migliaia di anni fa diventata simbolo della rivolta indipendentista degli Uighuri. Nel numero in edicola di «Storica National Geographic»

Vincenzo Pricolo
"La Bella di Loulan", una mummia bionda contro il governo di Pechino

Tra i 14 pezzi tornati in Italia anche un vaso corinzio del VI secolo a.C. e una croce gotica in rame. «Ora - annuncia il ministro Bondi - questi tesori torneranno nei luoghi di origine insieme a tanti altri capolavori che non è giusto nascondere negli scantinati dei grandi musei»

Pier Francesco Borgia
Il Museo di Cleveland fa più ricco il patrimonio culturale italiano
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