Napolitano invita le istituzioni a "ricondurre sotto controllo" un debito pubblico che si è fatto ormai troppo pesante: "La spesa pubblica è andata oltre i limiti di indebitamento tollerabile". Da qui la necessità di "modificare l’ordine delle voci della spesa". Tremonti non commenta
debito pubblico
L'istituto di Parigi prevede un calo della crescita del 4% nell'Ue, un po' più alto in Italia: "E' la peggiore recessione dal dopoguerra. Rimettere ordine nei conti e riforme strutturali per prevenire nuove crisi"
Nel terzo trimestre 2009 il pil di Eurolandia dovrebbe vedere una "ulteriore stabilizzazione" dopo il calo di appena lo 0,1% del secondo. La ripresa nel 2010. Resta il nodo disoccupazione: "Ulteriori incrementi"
Bruxelles ammonisce l'Italia: "Rischi per la crescita". Ma promuove il governo: "La sua prudenza ha messo al riparo da rischi finanziari". E l'Ocse invita a riformare il sistema previdenziale che assorbe quasi il 30% del bilancio dello stato rispetto alla media Ocse del 16%
A marzo l'indebitamento pubblico si è attestato a 1.741,275 miliardi. Cala l'esposizione di comuni e province, resta stabile quella della regioni. Flessione delle entrate tributarie
Deficit pubblico in crescita nel 2008. L'Istat rivede le stime al ribasso: l’anno scorso l’indebitamento netto delle amministrazioni pubbliche rispetto al pil è stato pari al 2,7%, contro l’1,5% del 2007