Oggi vertice a Villa Grande. La strada maestra rimane quella di puntare sul candidato d'area
Oggi vertice a Villa Grande. La strada maestra rimane quella di puntare sul candidato d'area
Il premier parla da ex: difficile restare a Chigi con maggioranze diverse da quella attuale
Mario Draghi, alla domanda se si candida a presidente della Repubblica, ha risposto che egli è un nonno e uomo delle istituzioni
"E daje", sbotta a mezzogiorno, ridendo per la ventesima domanda sul suo futuro. Del resto, Quirinale o Palazzo Chigi, that is the question, questo è lo snodo cruciale. E il premier tiene la porta aperta
Non è la stessa cosa e non è vero che non fa la differenza. Non starebbe lì, chiamato da tutti per cercare una via d'uscita. Solo che adesso Draghi si ritrova a rinnegare se stesso
Il direttore del Giornale Augusto Minzolini fa il punto sulla conferenza stampa di fine anno del premier Mario Draghi e spiega perché è auspicabile che rimanga a Palazzo Chigi: "Le elezioni anticipate sarebbero un rischio".
Nelle dichiarazioni di diversi esponenti politici e nelle argomentazioni di alcuni commentatori vengono elencate una serie di anomalie che sconsiglierebbero la scelta di capi dello Stato con un certo profilo
Non sanno più che pesci prendere e per celare un'evidente incertezza, cercano di guadagnare tempo
Profilo basso, niente distrazioni. Il premier è "tranquillo", come raccontano a Palazzo Chigi, e "concentrato" sull'azione di governo
Nessuna proposta di candidatura per il Quirinale ma solo una discussione sul metodo: il meeting di Letta, Conte e Speranza