L'Ucraina ha fame di armi. E l'Occidente fa di tutto per accontentarla
L'Ucraina ha fame di armi. E l'Occidente fa di tutto per accontentarla
Quella del grano è una delle battaglie più calde del fronte ucraino, con l'ombra di una catastrofe alimentare a livello planetario sia a causa della diminuzione della disponibilità sia soprattutto della conseguente impennata dei prezzi
A Severodonetsk si combatte strada per strada, ma la situazione più critica riguarda quella dello stabilimento chimico Azot. Mosca ha lanciato l'ultimatum ai combattenti al suo interno: "Arrendetevi e deponete le armi entro oggi"
Non ci sono "i buoni e i cattivi" come uno schema riduttivo stile "Cappuccetto rosso"
Nella notte da Washington l'intelligence ha fatto sapere, tramite propri funzionari intervistati dalla Cnn, di ritenere la guerra in Ucraina "in una fase cruciale". Intanto si combatte aspramente a Severodonetsk
Gazprom taglia del 40% l'afflusso verso la Germania tramite Nord Stream. Sberbank fuori dal sistema Swift
Le truppe di Kiev si sono ritirate dal centro di Severodonetsk, ma la battaglia per la città, epicentro della lotta per la conquista del Donbass, continua
Che ci vanno a fare? La domanda sarà anche inopportuna, ma non lo è più dell'opaca incertezza che avvolge la missione di Mario Draghi, Emmanuel Macron e Olaf Scholz attesi domani a Kiev dal presidente Volodymyr Zelensky
Domani il vertice con Zelensky: è un segnale a Putin ma anche agli Usa: l'Europa sa esprimere una sua linea. Ieri il premier in Israele: "Lavoriamo per la pace". Grano, la via della Romania
In un'intervista concessa alla Tv tedesca Zdf, il presidente ucraino è andato in pressing sul cancelliere Olaf Scholz: "Ringraziamo la Germania, ma ci serve sostegno inequivocabile"