Si può scherzare sulla politica interna, non si può scherzare sulla politica estera. Tantomeno in tempo di guerra
Si può scherzare sulla politica interna, non si può scherzare sulla politica estera. Tantomeno in tempo di guerra
Ritorno al passato nella città occupata. "L'integrazione con Mosca è l'unica strada"
L’armata di Putin rinuncia a Izyum dopo Kharkiv e punta a saldare i territori separatisti con il Sud e la Crimea
La testimonianza choc di monsignor Shevchuk: "Civili e bambini innocenti torturati e finiti con una pallottola"
Erdogan diventa possibilista ma chiede il bando del Pkk. Cavusoglu rimane scettico. Helsinki: "La nostra sicurezza è minacciata dopo l’Ucraina." Il negoziatore di Kiev Podolyak "I nuovi confini dell’Alleanza? Arriverà a San Pietroburgo..."
Minacce di missili su Helsinki (e Londra), referendum in Ossezia del Sud. Il negoziato con Mosca è impossibile
Penso a quel migliaio di giovani che stanno per morire come topi nelle gallerie dell'acciaieria di Mariupol.
L'allarme del ministero degli Esteri tedesco Baerbock: "È una strategia intenzionale, fermano le navi, si rischia la carestia". La mossa di Modi
Anche se invochiamo la pace letteratura, cinema e musei celebrano lo scontro perché è facile rispecchiarsi nell’eroe armato, seppure si tratti di un mito vuoto
Avanzata, resistenza, fuoco di sbarramento, saturazione, bombardamento, incursione, assedio. Non sono solo parole. Sono anche il cemento dell'identità Russa.