Nella notte tra il 25 e il 26 luglio 1956, la prua di un bastimento svedese squarciò il fianco del transatlantico italiano Andrea Doria. Le vittime, in totale, furono 51. Le operazioni di soccorso permisero di salvare tutti i superstiti. Ma per la nave della rinascita non ci fu nulla da fare e giace ancora sul fondo dell’Oceano