La sua visione non sarà sepolta. Ha saputo costruire un popolo politico
La sua visione non sarà sepolta. Ha saputo costruire un popolo politico
Si iscrisse nel '75. Il Carroccio in fabbrica, le avance di D'Alema, gli applausi per Bersani
Comizi urlati, insulti e gesti "dell'ombrello". Quello stile del capo era già un programma
Il militante-pilota: "In viaggio ripeteva i discorsi, poi parlava a braccio". Il viaggio a Tripoli e le intuizioni. "Aveva capito l'Italia 15 anni prima"
Un talento nel descrivere amici e nemici in poche parole
Niente esequie di Stato, la cerimonia nell'abbazia a due passi dallo storico pratone e mercoledì alla Camera. Il segretario a casa Bossi: "È stato molto commovente"
Non è un caso che proprio nell'abbazia del Comune bergamasco la famiglia del Senatùr abbia deciso di far celebrare il suo funerale
Il Carroccio non fu solo folklore. Bossi con i suoi riti fu il primo a rappresentare la frattura che divideva il Paese, il disagio del Nord e la sua identità, la protesta come linguaggio d'opposizione ma anche di governo
Umberto Bossi non era un razzista, era solo un uomo di grande buon senso
Il primo colpo, un ictus cerebrale, arriva nel 2004 e costringe il leone della Lega ad assentarsi per un lungo periodo dalla scena politica