Sotto processo a Palermo con l’accusa di aver favorito la mafia in una deposizione spontanea il generale Mario Mori ha detto di non aver mai trattato con Cosa Nostra, e che le sue relazioni con l’ex sindaco Vito Ciancimino erano di "natura confidenziale". Il papello? "Un falso"
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Trona in carcere Anna Cardinalei, coinvolta nell'inchiesta sulle occpuazioni abusive. Il giudice: «Anche dagli arresti domiciliari continuava a controllare il terrotorio»
La ricerca di Demoskopika: «Il giro d'affari illecito delle organizzazioni criminali italiane e straniere è pari al 5,6% del Pil». Il presidente Rio al «Giornale»: «Per i clan l'immissione di capitali sporchi nel sistema economico è un impressionante moltiplicatore di profitto»
Rapporto del Cnel tratteggia un preoccupante quadro: traffico di droga, l'usura e il pizzo, ma anche l'edilizia, i grandi appalti e la finanza oltre al riciclaggio di denaro sporco
La lotta alla criminalità non si ferma. Preso all'alba il boss Pasquale Giovanni Vargas, luogotenente di Bidognetti: al processo Spartacus è stato condannato a dodici anni di carcere. A Santo Domingo arrestato il boss mafioso di Melfi Loconsolo: prendeva il sole sulla spiaggia
Colloquio tra il sottosegretario all'Economia e il premier. Il presidente del Consiglio: "Nell'incontro abbiamo stabilito che le liste regionali saranno caratterizzate da una forte presenza di giovani e di donne capaci di rilanciare una regione penalizzata da 15 anni di malgoverno della sinistra"
Dopo l'accordo siglato tra Pdl e Udc sul candidato alla provincia di Caserta lo strappo dell'esponente campano del Pdl. Rimesso l'incarico di partito (ccordinatore della Campania) e di governo. Ma Berlusconi: "Apprezzo le motivazioni, ma respingo le dimissioni". Il Pd: "Una sceneggiata"
Sarà il ministro dell'Interno Roberto Maroni a consegnare domani l'immobile confiscato a Cosa nostra che fa parte del complesso residenziale in cui viveva il superboss prima dell'arresto, il 15 gennaio del 1993. Ospiterà iniziative per la promozione della legalità
Il boss cognato di Totò Riina era finito sotto processo perché nel 2004 aveva detto di non essere in condizioni di pagarsi l'avvocato. E adesso il giudice gli ha dato ragione: il reddito era quello previsto dalla legge
Il deputato Idv prende spunto dai verbali recenti di Massimo Ciancimino su Milano2 per contestare il primo cittadino del Pdl. Che contrattacca: «Piuttosto che utilizzare il sistema consueto delle calunnie sarebbe bene che imparasse il confronto democratico sui fatti»